02 giugno 2026

Mandello Lario volta pagina. Nuove regole: un documento per accedere al Lido e steward ai giardini

La terrazza della darsena Falck sarà a uso pubblico e verrà chiuso il molo di piazza Garibaldi. Il sindaco Fasoli: “Chiederemo alla prefettura un supporto continuativo delle forze dell’ordine”

(C.Bott.) A fine maggio un vero e proprio “assalto” ai giardini pubblici e in particolare alla spiaggia Falck da parte di oltre 100 ragazzi. Musica alta, sporcizia e nessun rispetto per la cosa pubblica. Una situazione estrema, tale da rendere l’area a lago invivibile per chiunque volesse fare il bagno. Poi atti vandalici e altri reati.

Mandello Lario dice “basta” e vuole tornare ad appropriarsi del proprio territorio, pur nella consapevolezza - per dirla con le parole del sindaco, Riccardo Fasoli - che “la situazione da gestire è problematica a livello nazionale e internazionale, con le stesse criticità che si registrano in tutte le aree pubbliche libere d’Italia e all’estero”. 

“Aver vinto le recenti elezioni comunali - dice il primo cittadino - ci mette però di fronte alla responsabilità di mantenere decoro e fruibilità alle nostre aree. A ciò si aggiungono le richieste di molti cittadini di intervenire, compresa la raccolta di firme tramite la petizione online lanciata nei giorni scorsi. Per questa ragione stiamo mettendo a punto alcune soluzioni finalizzate a ridare corretta fruibilità alle zone oggetto di utilizzo improprio”. 

Quali, dunque, gli interventi predisposti e in rampa di lancio? Eccoli, settore per settore.

PULIZIA

Operai comunali operativi tutti i giorni con servizio mattutino (si sta anche verificando la possibilità di un servizio aggiuntivo serale); servizio giornaliero (venerdì-sabato-domenica) di svuotamento dei cestini da parte di "Silea".

GESTIONE AREE AD ALTA CRITICITÁ

Verrà emessa un’ordinanza del sindaco che permetterà di chiudere con cancelletto il molo di piazza Garibaldi, con accesso consentito ai soli titolari di posto barca (i quali continuano a subire danni); utilizzo a fini pubblici della terrazza della darsena Falck, che sarà affidata fino a ottobre al gestore del chiosco, il quale potrà utilizzarla per la somministrazione di cibo e bevande e, in cambio, dovrà sorvegliarla.

“Colgo l’occasione - dice Fasoli - per ringraziare la famiglia Falck che ha messo a disposizione un vigilantes per i giorni festivi”. 

AREA LIDO

Terminato il “Nameless festival”, i soggetti che collaborano con la Canottieri Moto Guzzi per la gestione del Lido comunale saranno da domani, mercoledì 3 giugno, impegnati nella predisposizione dell’area. Al fine di garantire legalità e sicurezza, il Lido sarà accessibile soltanto previa registrazione (e esibizione/registrazione di un documento di riconoscimento valido). Questa attività sarà obbligatoria per tutti per garantire vivibilità e sorveglianza.

I minori non residenti nei comuni di Mandello Lario, Abbadia Lariana e Lierna dovranno sempre essere accompagnati da un adulto che sia responsabile dei loro comportamenti. 

VIGILANZA E SICUREZZA

Saranno presenti da mercoledì a domenica due steward in area giardini per indicare e accertare il rispetto dei divieti. La Polizia locale, con l’ausilio di alcuni agenti esterni, sarà impegnata nel presidio del territorio tutti i giorni, cercando peraltro di non lasciare indietro le altre esigenze dei cittadini.

“Insieme ai Comuni di Abbadia Lariana e Lierna e a tutti gli altri soggetti istituzionali - spiega sempre il sindaco di Mandello - chiederemo tramite il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica istituito presso la prefettura di Lecco un supporto continuativo delle forze dell’ordine. La necessità maggiore è nelle stazioni e sui convogli ferroviari: impedire l’utilizzo del servizio a chi non possiede un regolare titolo di viaggio o non rispetta le regole ci aiuterebbe a non avere soggetti irrispettosi e talvolta pericolosi sul territorio, oltre a evitare disservizi ai turisti”. 

“Su questo tema - aggiunge - stiamo altresì preparando una missiva a nome di tutto il consiglio comunale volta a una maggiore attenzione per il territorio, con una condivisione unitaria della necessità. Spero che il clamore mediatico che questa situazione ha creato per Mandello possa essere di aiuto per soluzioni concrete a livello sovracomunale e non avere soltanto un effetto contrario di allontanamento delle persone per bene”. 

“La situazione - conclude Fasoli - non è semplice e non è diversa, purtroppo, rispetto a quella di altre realtà. Mandello non è il Bronx ma, come già richiesto tre anni fa alle istituzioni, siamo un’isola felice nove mesi all’anno e pretendiamo di esserlo sempre”.

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