(C.Bott.) Prima una piacevole escursione fino a Sostila, poi - una volta a destinazione - la visita al suggestivo “borgo fantasma”, quindi un ottimo pranzo a base di risotto ai funghi porcini (ma c’erano anche salame e formaggi nostrani) preparato dal cuoco valtellinese Lucio Bonelli, che ai fornelli ha potuto contare sul prezioso apporto di Fabio, Graziano, “Ale” e di altri addetti alla cucina.
La festa di domenica scorsa nella località della Val Fabiolo dove il tempo sembra essersi fermato è stata un autentico successo e ha richiamato oltre 60 partecipanti, attratti non soltanto dal fascino del luogo ma anche dalla possibilità di dare un ulteriore contributo al rifugio “Mandell bass” in fase di ultimazione in Nepal.
Una giornata bellissima, dunque, sotto ogni aspetto, con escursionisti giunti a Sostila naturalmente da Mandello Lario, oltre che dalla Valtellina, dall’hinterland milanese, da Galbiate, da Monza e da Valmadrera (c’era pure una giovane indonesiana in vacanza in Italia).
La festa ha fruttato, al netto delle spese sostenute, altri 2.000 euro e ancora una volta insieme alla vendita di t-shirt e canottiere “dedicate” al rifugio in costruzione a Sertung è andata alla grande la lotteria che assegnava ingrandimenti fotografici di lontane terre.
Il pranzo, si è detto, è stato un successone, con il “gran finale” rappresentato dal taglio della crostata offerta dalla pasticceria Meria di Mandello Lario, alla quale va il grazie dei promotori, esteso alla “Carozzi formaggi” di Pasturo, a sua volta generosamente partecipe alla festa.
Ora l’appuntamento che il mandellese Oscar Ongania e la sua “squadra” di amici invitano ad annotare in agenda e a non mancare è per domenica 2 agosto con un’altra festa in quota, in questo caso al rifugio “Ottorino Donati” in Val d’Arigna, a sua volta simbolicamente gemellato dal 2024 con il rifugio “Mandell bass”.
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