09 luglio 2026

“Opera diffusa”, concluso a Villa Monastero il percorso formativo degli studenti coinvolti nel progetto

Ultimo atto oggi a Villa Monastero di Varenna del percorso formativo rivolto agli studenti del Liceo scientifico e musicale “Grassi” e dell’Istituto superiore di grafica, moda e design di Lecco coinvolti nel progetto “Opera diffusa. Giovani, territorio e patrimonio lirico sul lago di Como”, promosso dalla Provincia di Lecco.

Il percorso si è concluso con una visita e un incontro con la conservatrice di Villa Monastero e coordinatrice del Sistema museale della provincia di Lecco, Anna Ranzi, dedicato alla scoperta della storia della Casa museo, delle sue collezioni e del giardino botanico.

L’iniziativa ha avuto carattere illustrativo e ha consentito agli studenti di completare la preparazione in vista delle attività di accoglienza e accompagnamento del pubblico durante gli eventi del progetto.

L’incontro rappresentava la conclusione di un percorso che ha visto i ragazzi protagonisti di tre momenti formativi ospitati dal “Grassi” di Lecco e pensati per avvicinarli al mondo dell’opera lirica e alla mediazione culturale.

Il primo incontro - “Una tragedia giapponese: Madama Butterfly, introduzione all’opera” - ha offerto un approfondimento sull’opera pucciniana grazie agli interventi del musicologo Angelo Rusconi e del pianista e docente Maurizio Fasoli. Il secondo appuntamento - “Come nasce un’opera in teatro: dall’allestimento alla performance” - ha dato modo agli studenti di conoscere il lavoro che si svolge dietro le quinte di una produzione lirica, con il contributo della regista Lisa Nava, del direttore d’orchestra Luca Ballabio e di Maurizio Fasoli.

Il percorso si è concluso in aula con “Ragazzi all’Opera: accogliere, spiegare, promuovere”, momento di confronto e coprogettazione durante il quale gli studenti - guidati da Angelo Rusconi e Maurizio Fasoli - hanno definito idee e modalità operative per le future attività di accoglienza e divulgazione culturale.

La visita di oggi a Villa Monastero ha consentito ai partecipanti di approfondire la conoscenza del luogo che ospiterà gli eventi principali del progetto, tra cui la rappresentazione di “Madama Butterfly”, rafforzando il legame tra patrimonio culturale, formazione e partecipazione attiva dei giovani.

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