22 settembre 2026

In 135 dal Lecchese a Cattolica per la fase regionale dei “Giochi di Liberetà” dello Spi Cgil Lombardia

È stata da record la partecipazione lecchese alla fase regionale dei “Giochi di Liberetà”. 135 le pensionate e i pensionati che quest’anno hanno raggiunto Cattolica per la 32.ma edizione della manifestazione promossa dallo Spi Cgil Lombardia, che si è svolta dal 14 al 18 settembre.

È stata una delegazione numerosa, quella partita da Lecco per un evento che negli anni è diventato per molti un momento sempre più atteso, capace di unire svago, socialità, cultura e partecipazione. A far parte della “spedizione”, con gli iscritti allo Spi di Lecco, i vincitori delle selezioni provinciali che si erano svolte a giugno a Villa Confalonieri di Merate e che avevano visto in gara quasi 160 opere tra pittura, fotografia, racconti, poesie e manufatti. Il tema era “Libertà, come espressione”: non la libertà intesa come assenza di regole ma come impegno attivo e coinvolgimento diretto nella costruzione del bene comune.

Accanto alla delegazione lecchese dei pensionati c’erano i ragazzi disabili che ogni anno prendono parte alla manifestazione “1+1=3”, insieme alle associazioni che lavorano al fianco delle persone con disabilità e che anche a Cattolica hanno avuto gare e attività a loro dedicate.

Il programma di quest’anno oltre alle tradizionali gare di ballo e di carte, di pesca, bocce e tennis ha affiancato numerose proposte culturali e di intrattenimento, tra cui la presentazione dell’ultimo libro di Paolo Mieli “Il grande inganno”. È stato dato spazio anche ai produttori locali, con un mercatino allestito nella piazza antistante il Comune e la presenza di compagnie tradizionali grazie al rafforzamento della collaborazione con i pensionati dell’Emilia-Romagna. Il concerto dei Nomadi ha invece rappresentato un momento di coesione e energia.



 

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