24 settembre 2026

“Trail Grigne Sud” meno due! Sabato prossimo oltre 400 runner sui “sentieri dei camosci”

I record da battere sono in campo femminile quelli della ceca Kristyna Cerna con 6.49.06 sull’“Extreme” e di Elisa Pallini (2.53.10) nel “TGS Sprint”, in campo maschile quelli del mandellese Lorenzo Beltrami (5.14.56 per il “TGS Extreme”,  2.14.31 per il “TGS Sprint”)

Mancano soltanto due giorni alla nona edizione del “Trail Grigne Sud”, gara che nel corso degli anni si è imposta nel panorama dello skyrace lariano e appuntamento che coinvolge atleti, tifosi e volontari e che è soltanto il picco di un intenso lavoro portato avanti sul territorio durante tutto l’anno.

L’idea da cui è nato il TGS è stata quella, ormai 10 anni fa, di tracciare un percorso sul versante meridionale delle Grigne, che è quello meno noto e più selvaggio - i “sentieri dei camosci” - ma suggestivo e panoramico, affacciato sul lago.

Alessandro Gilardoni, deus ex machina, l’ha immaginato, “disegnato” e trasformato in realtà nel 2016. Al suo fianco, un gruppo di appassionati che ha creduto in lui e nel progetto. Alcuni tratti di raccordo non esistevano o erano andati in disuso ed è stato questo il lavoro più grosso svolto inizialmente. Oggi il tracciato è stabilmente segnato da paline e indicazioni e manutenuto tutto l’anno per poter essere percorso non soltanto dai runner ma anche dagli escursionisti, che possono sostare o pernottare nei due rifugi presenti: il “Bietti-Buzzi” e l’“Elisa”.

La gara sarà sabato 26 settembre. Due i percorsi proposti: il “TGS Extreme” (42 chilometri e 3.700 metri di dislivello, un tracciato tanto impegnativo quanto suggestivo sotto le pareti del Sasso Cavallo e del Sasso dei Carbonari, partenza alle ore 7) e il “TGS Sprint (22 chilometri e 1.800 metri di dislivello, una linea frizzante, tutta da correre fino all’iconico Zucco del Manavello, partenza alle ore 9). Per entrambe le gare sono ancora disponibili gli ultimi pettorali.

Chiude il gruppo, non certo per importanza, il “TGS Intrepid”, la gara riservata agli atleti con disabilità che, in coppia con un accompagnatore, percorreranno una traccia di 6 chilometri, con 400 metri di dislivello.

Considerato che lo spirito del “Trail Grigne Sud” è di valorizzare l’importanza di essere finisher, al di là del tempo impiegato, oltre a bellissimi premi per i primi cinque classificati delle due gare, ce ne sarà uno anche per l’ultimo arrivato. Questo è possibile grazie agli sponsor e in particolare ai main sponsor: a questo proposito alla consolidata presenza di “Sport Specialist” quest’anno si aggiunge “Smartwool”, giovane marchio di prodotti in lana merinos che donerà ai primi tre classificati uomo/donna "Sprint" e "Extreme" un total look, mentre nei punti di ristoro gli atleti troveranno i sali e le barrette di “+Watt”.

Per chi aspira ai vertici della classifica, ecco i tempi record dei percorsi: in campo femminile il primato sull’“Extreme” è della ceca Kristyna Cerna con 6.49.06 del 2025, mentre resta nelle mani di Elisa Pallini - 2.53.10 - quello dello “Sprint” ottenuto nel 2022. In campo maschile, la firma è per entrambe le distanze quella del beniamino di casa, il mandellese Lorenzo Beltrami: 5.14.56 sul “TGS Extreme” del 2024 e 2.14.31 sul “TGS Sprint” del 2023.

Mandello Lario e in particolare la zona dei giardini pubblici, dove saranno posti sia la partenza sia l'arrivo, si preparano dunque ad accogliere oltre 400 atleti. Con l’edizione di quest’anno il “Trail Grigne Sud” entra tra l'altro a far parte del circuito solidale di “I Run for find the cure”, progetto che dal 2012 ogni anno si impegna su obiettivi concreti in aree a basso livello di sviluppo come la costruzione di pozzi, scuole e ambulatori in Paesi quali il Mali, il Kenya e la Tanzania.

Nessun commento:

Posta un commento