![]() |
| Il parco giochi di Molina. |
(C.Bott.) Quello di non raccogliere per strada, dentro un’aiuola o in un parco pubblico gli escrementi dei propri amici a quattro zampe è un po’ ovunque un malcostume difficile da combattere. E da eliminare. In questo senso, purtroppo, Mandello Lario non fa eccezione.
I cartelli che invitano chi porta a passeggio il proprio cane ad avere senso civico e a contribuire a tenere pulito il paese rimuovendone le deiezioni non mancano, ma ancora in tanti (troppi) non rispettano quelle basilari regole di buon comportamento.
Un esempio? Il parco giochi di Molina situato nelle vicinanze della chiesa di San Rocco. Appena sotto i gradini che immettono nel parco, battezzato “parco dei pirati”, un cartello ben visibile avverte: “Raccogli i bisogni del tuo cane”. La raccomandazione - unita a quella di usare correttamente i giochi e di condividerli con gli altri, di buttare i rifiuti nel cestino e di non usare bombolette spray - porta la firma dei bambini della scuola primaria “Sandro Pertini”. Evidentemente qualcuno non sa leggere, o più probabilmente se ne infischia del prossimo.
Qualcuno la pazienza l’ha persa e sotto quel cartello ha lasciato un foglio con sopra scritto, a mano: “Complimenti veramente! Proprietari di cani, siete la vergogna di una società civile”. Beninteso, ci sono proprietari di cani che il loro dovere lo fanno sempre e comunque. Poi ci sono gli incivili, purtroppo.

Nessun commento:
Posta un commento