11 ottobre 2023

Mandello Lario. “Casa Comune”: “Area ex campeggio, chi dice bugie è il sindaco, non noi”

 

Dal gruppo politico e consiliare di “Casa Comune per Mandello democratica” riceviamo e pubblichiamo:

Abbiamo letto la stizzita risposta del sindaco alla presa di posizione sull’area ex campeggio del consigliere regionale del Pd Gian Mario Fragomeli, che poneva una questione seria e rilevante, cioè se la costruzione a lago in particolare possa essere o meno definita in linea con il concetto di “rigenerazione urbana”.

E’ evidente che Fasoli sia parecchio nervoso, lo si nota dal suo tono scomposto ma anche dai contenuti che esprime, poco attinenti al tema in discussione. Tralasciamo quindi tutto ciò che non ha a che fare con la vicenda dell’area ex campeggio, vera questione di interesse pubblico.
A questo proposito, l’unica sua affermazione degna di rilievo è la seguente: “Attendiamo le determinazioni dell’Autorità di bacino circa la definizione del confine demaniale che però, visto il tempo trascorso, difficilmente saranno risolutive”. Poiché è in lingua “burocratese”, proviamo a tradurla: “La costruzione a lago occupa area del demanio senza autorizzazione e ora non sappiamo come uscirne…”. Cosa che noi abbiamo sempre sostenuto, scrivendo lettere accurate anche sotto il profilo tecnico al comparto istituzionale del territorio, come risaputo.
Dopo aver raccontato a lungo la favoletta che lì era tutto a posto, ora si comincia a svelare la verità e anche a capire chi dice davvero le bugie. Cioè Fasoli e la sua maggioranza, tra cui spicca il consigliere di Fratelli d’Italia Igor Amadori, sempre pronto ad attaccare volgarmente chiunque si opponga a quell’intervento.

Caro Fasoli, chi ha messo e tuttora mette in difficoltà gli uffici comunali, con questa gravissima vicenda urbanistica, è lei e non noi! Noi facciamo il nostro dovere di controllo e verifica, come compete alle minoranze.
Da ultimo, il rischio di essere “commissariato” da qualcuno non riguarda certamente il nostro gruppo consiliare, che dimostra competenza e passione come risulta anche dall’azione in consiglio comunale.

Forse l’unico che rischia di essere “commissariato” è proprio lei, qualora si rivelasse necessario abbattere la costruzione a lago perché non vi sono possibilità di sanatoria.

 Il gruppo politico e consiliare di “Casa Comune”

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