09 settembre 2023

Mandello Lario, “Retrò” mette in moto la passione. Al pontile il 3x3 e la “Quattro valvole” del 1924


(C.Bott.) “Metti in moto la passione”, recita lo slogan del negozio, che proprio quest’anno festeggia il decennale essendo stato aperto ad Abbadia Lariana nel 2013 dalla famiglia Ciabarri. Passione è del resto la parola che più e meglio di ogni altra identifica l’attività di Italo e di suo fratello Dario. Glielo si legge negli occhi, l’amore per la professione svolta. E ascoltarli è un piacere per qualsiasi appassionato di motori. E di motociclette d’epoca.

“Retrò” è il luogo ideale dove trovare ricambi per le vecchie Guzzi e dove avere adeguata assistenza nei restauri. E’ divenuto negli anni anche un punto di ritrovo internazionale dove condividere la medesima passione, naturalmente quella per le “due ruote”.

In questi giorni a Mandello Lario “Retrò” è anche il riferimento dei tanti motociclisti giunti in riva al Lario per il motoraduno internazionale, che in piazza Italia possono ammirare da vicino modelli d’epoca di proprietà appunto dei fratelli Ciabarri.

Due, in particolare, i “gioielli” in mostra: il 3x3 (il cosiddetto “mulo meccanico”, che la Moto Guzzi sul finire degli anni Cinquanta ebbe l’incarico di realizzare dal ministero della Difesa e che venne poi prodotto in due lotti di circa 200 esemplari dal 1960 al 1963) e la “Quattro valvole” del 1924, prima moto da Gran premio della Guzzi e la prima italiana a imporsi nella classe 500, fino ad allora feudo delle Case straniere. A questa motocicletta si legano i nomi dei mandellesi Pizzioli e De Battista, vincitori della Milano-Napoli nella classe sidecar.

Ammiratissimo, proprio davanti all’imbarcadero, anche il motocarro Ercole degli anni Quaranta.

Un’iniziativa vincente, dunque, quella della “Compagnia del pontile” e appunto di “Retrò”. Oggi si replica e nel corso del pomeriggio sarà possibile assistere all’accensione del “mulo meccanico” e vederlo… in azione.







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