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| Massimiliano Cavalli |
Si intitola “Sindrome di Caino” ed è in vendita in libreria e online in tutti i maggiori store (262 pagine, 16 euro e 50 il prezzo di copertina). Ne è autore Massimiliano Cavalli ed è edito dal Gruppo Albatros “Il Filo” per la collana “Nuove voci Tracce” dedicata agli autori emergenti.
Mandellese, per tutti Massimo, Cavalli è stato per anni nel mondo del calcio e fino allo scorso anno, prima di prendere la decisione di “staccare” e di dedicarsi per così dire a tempo pieno alla scrittura, ha allenato il Grentarcadia di Valgreghentino, in Promozione, dopo avere intrapreso la carriera a Treviglio ed essere stato il “mister” di varie squadre. Tra queste il Colico, il Lissone, la Cisanese, l’Arcellasco e l’Olginatese, formazione con la quale ha conquistato quattro campionati.
Cosa succede quando il male non arriva dall’esterno, ma vive accanto a te, dorme nel tuo letto e ha il volto della persona che ami? Diego e Aurora si appartengono, nonostante lui sia affetto dalla cosiddetta “sindrome di Caino”, una malattia che trasforma l’amore in violenza e spinge a ferire proprio chi si vorrebbe proteggere. Dopo una lunga terapia sperimentale sembra che il peggio sia alle spalle, che il mostro sia stato messo a tacere, ma quando Aurora scopre di essere incinta qualcosa si risveglia.
“Sindrome di Caino” è stato definito “un romanzo disturbante e senza sconti”, un viaggio nella mente di un uomo che lotta contro se stesso e nella scelta impossibile di una donna che resta, anche quando l’amore mette alla prova, consuma e diventa pericoloso. Tra violenza, maternità e redenzione, la storia narrata da Cavalli scava nel lato più oscuro dei legami familiari e pone una domanda spietata: fino a che punto si può amare?
Massimiliano Cavalli da anni sviluppa soggetti originali e sceneggiature in italiano e in inglese. Le sue opere spaziano dal thriller psicologico al dramma, dal fantasy alla narrativa contemporanea, sempre con una forte attenzione alla complessità dei personaggi e alla loro verità emotiva. La sua scrittura, segnata da una visione cinematografica e da una ricerca costante, dà vita a mondi narrativi intensi e profondamente umani. “Sindrome di Caino”, ambientato tra le atmosfere suggestive del Lago di Como, è uno dei suoi progetti più maturi.
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