28 aprile 2026

Il canottaggio solleva il sipario sulla stagione 2026. Panizza, Comini e Pelacchi protagonisti al “D’Aloja”

(C.Bott.) Nella regata che ogni anno ricorda e onora lo storico presidente federale Paolo D’Aloja e che ha visto l’Italremo imporsi nella classifica finale davanti a Grecia e Francia e superare nel migliore dei modi il primo impegnativo banco di prova della nuova stagione internazionale, anche il canottaggio lariano ha fatto la voce grossa con i suoi “interpreti” più rappresentativi.

Alla quarantesima edizione del Memorial d’Aloja disputato nel fine settimana a Piediluco Andrea Panizza, Davide Comini e Giorgia Pelacchi hanno infatti lasciato subito il segno, collezionando un bel bottino di medaglie.

Al sabato, per cominciare, il “quattro di coppia” maschile vicecampione olimpico e campione del mondo in carica con Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Giacomo Gentili e il mandellese Andrea Panizza si è imposto sugli armi della Repubblica Ceca e dell’Ucraina, mentre il “quattro senza” femminile (dell’equipaggio con Angelica Merlini, Elisa Mondelli e Silvia Terrazzi faceva parte Giorgia Pelacchi di Abbadia Larriana) ha preceduto le Under 23 Sara Lisi, Marta Ravizza, Giorgia Canale e Giorgia Sciattella.

Ha invece parlato francese il “quattro senza” maschile, ma gli azzurri hanno chiuso al secondo e terzo posto. Della barca giunta alle spalle dei vogatori transalpini facevano parte il mandellese Davide Comini, Salvatore Monfrecola, Nunzio Di Colandrea e Giuseppe Vicino, che a loro volta hanno preceduto Emanuele Gaetani Liseo, Matteo Sartori, Leonardo Pietra Caprina e Alfonso Scalzone.

Comini ha poi disputato e vinto la finale dell’otto maschile con l’equipaggio composto anche da Salvatore Monfrecola, Emanuele Gaetani Liseo, Matteo Sartori, Nunzio Di Colandrea, Giuseppe Vicino, Matteo Lodo e Giovanni Codato (al timone vi era Alessandra Faella), che hanno preceduto Alessandro Timpanaro, Riccardo Peretti, Francesco Pallozzi, Giovanni Abagnale, Davide Verità, Alfonso Scalzone, Leonardo Pietra Caprina e Alessandro Bonamoneta (timoniere Lorenzo Tronconi).

Infine nella prima delle due giornate di finali nell’otto femminile Angelica Merlini, Giorgia Pelacchi, Carolina Cassani, Alice Gnatta, Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Clara Guerra e Alice Codato (timoniere Emanuele Capponi) si sono imposte alle Under 23 Lucrezia Monaci, Alessandra Grasselli, Matilde Orsetti, Elisa Marconcini, Giorgia Canale, Marta Ravizza, Sara Lisi e Giorgia Sciattella (al timone Morgana Maroni).

La domenica dominio incontrastato del “quattro di coppia” maschile, con Chiumento, Rambaldi, Panizza e Gentili vittoriosi sulla Repubblica Ceca dopo una condotta di gara che li ha visti condurre fin dalle battute iniziali.

Matteo Lodo, Giovanni Codato, Nunzio Di Colandrea e Salvatore Manfrecola hanno disputato la finale dell’otto maschile insieme a Davide Comini, Emanuele Gaetani Liseo, Matteo Sartori e Giuseppe Vicino (con al timone Alessandra Faella) e si sono imposti a Francesco Pallozzi, Giovanni Abagnale, Alessandro Timpanaro, Riccardo Peretti, Davide Verità, Alfonso Scalzone, Leonardo Pietra Caprina e Alessandro Bonamoneta (timoniere Lorenzo Tronconi).

Nel “quattro senza” femminile nuovo successo per Angelica Merlini, Elisa Mondelli, Silvia Terrazzi e Giorgia Pelacchi davanti alle Under 23 Sara Lisi, Elisa Marconcini, Matilde Orsetti e Giorgia Sciattella. E nell’otto Merlini, Mondelli, Terrazzi e Pelacchi - in questo caso affiancate dalle Under 19 Letizia Martorana e Carolina Cassani, dall’Under 23 Sofia Ascalone e da Linda De Filippis - hanno prevalso su Lucrezia Monaci, Alessandra Grasselli, Giorgia Canale, Elisa Marconcini, Matilde Orsetti, Marta Ravizza, Sara Lisi e Giorgia Sciattella (timoniera Morgana Maroni).




 

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