14 aprile 2026

In una mostra a Colico la campagna italiana di Russia, gli alpini tengono alto il valore della memoria

Il 26 gennaio, anniversario della battaglia di Nikolajewka, è stata commemorata la Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli alpini. Quel drammatico evento del 1943 è assurto a simbolo del valore e dello spirito di sacrificio delle penne nere: gli alpini dopo strenui combattimenti, guidati dal generale Reverberi, aprirono la strada ai reparti in ritirata rompendo l’accerchiamento dell’Armata rossa. Non una battaglia per la vittoria, bensì una battaglia per poter tornare a casa.

È in ricordo dei valori alla base di quei sacrifici - il dovere, l’altruismo, la solidarietà, il senso della patria - che la sezione Ana “Alto Lario” di Colico allestisce presso l’Auditorium “Ghisla”, dal 15 al 19 aprile, una mostra destinata alla popolazione e agli studenti degli istituti scolastici.

La mostra, dal titolo “La campagna italiana di Russia - Il valore della memoria” percorre i momenti più salienti e dolorosi del tragico evento bellico: la partenza, il fronte, la ritirata e la prigionia, per soffermarsi sugli interventi di solidarietà della Protezione civile.

“Un percorso che vuole evidenziare la sofferenza delle guerre e l’impegno concreto dell’Associazione nazionale alpini ad assistere e accogliere le popolazioni che soffrono - sottolinea il presidente dell’Ana “Alto Lario”, Stefano Foschini - Valori, ereditati e consolidati, che si traducono nella frase “ricordare i morti aiutando i vivi”.

È all’insegna di questo motto che l’Ana promuove interventi di solidarietà e aiuto alle popolazioni sofferenti, specie attraverso l’attività della Protezione civile, nel corso di tutte le piccole e grandi emergenze che interessano il Paese”.

La mostra sarà aperta alla popolazione sabato 18 aprile (9-12.30 / 14-19) e domenica 19 (9- 12.30), mentre sarà riservata agli studenti degli istituti scolastici da mercoledì 15 a venerdì 17.

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