28 maggio 2024

Annata d’oro per l’indirizzo musicale della scuola “Stoppani” di Lecco, premiata l’eccellenza

E’ un’annata d’oro per l’indirizzo musicale della scuola media “Stoppani” di Lecco, iniziato con un gemellaggio con la città francese di Mâcon e proseguito con la partecipazione a due concorsi nazionali, dove sono stati raggiunti i traguardi dell’eccellenza.

Ben due primi premi assoluti nella sezione solisti, con punteggio 100/100, al concorso “Regina Esperia” di Albavilla (2.600 partecipanti) consegnati giovedì 23 maggio ai violinisti Federico Fumagalli e Fabio Cifci, alunni della classe di violino della professoressa Elena Filippini.

Ci sono poi il primo premio ottenuto dal flautista Luca Todeschini e il secondo premio a Cristina Costanzo, Eva Vismara e Valeria Riggio, alunni della classe di flauto traverso della professoressa Elena Tartara.

Ma non è tutto: al concorso internazionale “Bellano paese degli artisti” che si è tenuto nei giorni 7 e 8 maggio gli alunni di prima e seconda della classe di pianoforte della professoressa Cristina Pricca si sono aggiudicati brillanti premi: primo premio nella sezione pianoforte a 4 mani con Arianna Fiorani e Sofia Maria Negri, Lorenzo Mammino e Giulia Marigliano, Lorent Ramaj e Giulia Marigliano, secondo premio a Grazia Malavenda e Adam Matlobi. Nella sezione duo primo premio a Giovanni Paolo Fezzi e Giovanni Ravasio e infine, nella sezione solista, due secondi premi a Lorenzo Frassoni e Giovanni Ravasio.

Nello stesso concorso bellanese, inoltre, primo posto per il duo di pianoforte  a quattro mani costituito da Lorent Ramaj e Lorenzo Mammino e secondo posto come soliste per Arianna Fiorani e Sofia Maria Negri.

“E’ una grande soddisfazione - dicono le docenti Elena Filippini, Cristina Pricca ed Elena Tartara - sentire da vicino l’entusiasmo e l’amore per la musica che cresce nei nostri alunni di lezione in lezione. La partecipazione ai concorsi è una fondamentale occasione per confrontarsi con altri strumentisti e conoscere le realtà musicali esterne. Durante le audizioni questi giovani musicisti imparano a gestire le emozioni e l’aspetto performativo, mettendo alla prova il loro livello tecnico e la loro maturità musicale, che cresce con lo studio e la dedizione quotidiana”.

“Un’attività artistica come quella musicale - aggiungono - educa alla bellezza e al senso critico e come docenti non possiamo ignorare quanto oggi questi due elementi diano valore e siano fondamentali nella crescita umana dei ragazzi”.

Da sottolineare che l’anno scolastico non è finito. Nel “carnet de voyage” ci sono ancora esperienze prestigiose da affrontare. Tra le altre il concerto dell’orchestra di chitarre che domenica scorsa ha visto alcuni alunni della docente Emilia Cappello esibirsi presso l’auditorium della “Casa dell’economia” insieme e su invito della famosa orchestra “Jugend Gitarren Orchester Hamburg” e poi ancora i saggi individuali delle singole classi strumentali che si terranno nell’aula magna della scuola dove giovedì 30 maggio si potrà ascoltare il rituale concerto finale delle due orchestre del doppio indirizzo musicale. Insomma una piccola oasi musicale in città che merita di essere seguita.




 

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