21 maggio 2024

Canottaggio. Dopo il “due senza” Carlo Gaddi qualifica per i Giochi anche il “quattro senza” e l’otto

Carlo Gaddi, classe 1962.

(C.Bott.) E’ una giornata da incorniciare, quella odierna, anche per Carlo Gaddi, il cui nome si lega a filo doppio al canottaggio e alla “Moto Guzzi”, alla cui scuola è cresciuto fino a ottenere da atleta grandi risultati prima di intraprendere con altrettanto successo la carriera di allenatore.

E’ una giornata da incorniciare, quella vissuta a Lucerna, perché culminata con la qualificazione ai Giochi olimpici di Parigi di altre due sue barche: il “quattro senza” e l’otto. Già, altre due, perché l’ex campione mandellese, classe 1962, un palmarès che comprende sette titoli mondiali, sedici ori conquistati in regate internazionali e altrettanti titoli italiani, in occasione dei Mondiali di Belgrado del settembre 2023 aveva già festeggiato il “pass” ottenuto dal “due senza” di Davide Comini e Giovanni Codato.

Oggi, come detto, poteva essere il giorno del tris. E il tris è arrivato. Chiamato a inizio 2022 dal direttore tecnico dell’Italremo, Francesco Cattaneo, a far parte dello staff degli allenatori del gruppo olimpico, Carlo Gaddi ha visto qualificarsi per i Giochi della prossima estate anche il “quattro senza” di Matteo Lodo, Giovanni Abagnale, Giuseppe Vicino e Nicholas Kohl e l’otto maschile di Matteo Della Valle, Jacopo Frigerio, Emanuele Gaetani Liseo, Salvatore Monfrecola, Davide Verità, Gennaro Di Mauro, Leonardo Pietra Caprina e Vincenzo Abbagnale (Alessandra Faella timoniere).

Il 29 maggio Gaddi (che condivide il ruolo di allenatore federale con Giovanni Lepore) e i “suoi” ragazzi partiranno per il raduno di Livigno, dove rimarranno fino al 19 giugno. Un’altra tappa di avvicinamento verso Parigi 2024.


 

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