30 maggio 2024

Sabato 1° giugno la “Notte dei Santuari”. Don Michele Gianola: “Si preghi per la pace e per chi soffre”

Don Michele Gianola

Il Collegamento nazionale dei Santuari italiani, unitamente all’Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei e all’Ufficio nazionale per la Pastorale delle vocazioni, propone l’iniziativa “La notte dei Santuari”, appuntamento nato nel 2019 come segno di vicinanza dei territori ai Santuari, che rappresentano un punto di riferimento per tanti fedeli.

Il titolo scelto per il 2024 - “Una grande sinfonia di preghiera” - riprende le parole di papa Francesco, il quale aveva chiesto che l’anno precedente il Giubileo fosse “una grande “sinfonia di preghiera”, per recuperare il desiderio di stare alla presenza del Signore, ascoltarlo e adorarlo”.

In diocesi di Como partecipano all’iniziativa in programma sabato 1° giugno la Cattedrale di Como, il Santuario della Madonna di Tirano e la Collegiata di San Lorenzo in Chiavenna.

CATTEDRALE DI COMO

Ore 17: celebrazione della messa; ore 18.15, 19.15, 20.15 e 21.15 “Il Canto della pietra”: storia arte e fede del Duomo di Como (animato da alcuni studenti del Liceo linguistico “Teresa Ciceri”); “Eco musicale” (a cura degli organisti della Cattedrale Lorenzo Pestuggia, Mattia Calderazzo, don Nicholas Negrini). La conclusione è prevista alle 22.15 con un momento di preghiera.

SANTUARIO DELLA MADONNA DI TIRANO

Il Santuario sarà aperto dalle 21 alle 23.30: si alterneranno momenti di preghiera, ascolto, musica e silenzio per la riflessione personale.

COLLEGIATA DI SAN LORENZO IN CHIAVENNA

Dalle 21 alle 23.30 adorazione eucaristica guidata; dalle 23.30 alle 7.30 del mattino seguente adorazione personale. Questo momento è inserito nel percorso della novena di preghiera itinerante per la beata suor Maria Laura Mainetti, la cui memoria liturgica cade il 6 giugno e le cui spoglie riposano proprio nella Collegiata di San Lorenzo.

“In preparazione al Giubileo del 2025, l’anno che stiamo trascorrendo è dedicato alla preghiera - ricorda don Michele Gianola, originario di Abbadia Lariana, sottosegretario della Cei e direttore ad interim dell’Ufficio nazionale per la pastorale del turismo e del tempo libero - L’invito è che anche nella “Notte dei Santuari” si preghi innanzitutto per la pace, per l’unità nella Chiesa e tra i cristiani, per le persone che soffrono, per gli esuli, i malati e i più deboli. E non manchi la preghiera per le vocazioni”.

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