Qualche giorno fa l’esibizione all’“Ischia Film&Art festival” durante la quale aveva presentato un suo inedito, ora la trasferta artistica di Lubemi, nome d’arte della mandellese Lucia Benedetta Missaglia, ha fatto tappa nel Lazio, dove la cantante ha partecipato come finalista all’Italian Performer Cup, il campionato italiano delle arti performative, concorrendo per il campionato nazionale e anche per quello europeo.
Presso il PassVillage di Roma, Lubemi si è aggiudicata la medaglia di bronzo al campionato nazionale come performer completo (canto più recitazione), mentre per il campionato europeo ha conquistato la medaglia d’argento per la sua categoria nella disciplina del canto e la medaglia d’oro (e primo posto assoluto) come performer musicista, convincendo la giuria con una intensa esibizione della Bourrée anglaise di Haendel. Lucia Benedetta è stata presentata come artista completa che affianca al canto lo studio dello strumento classico e grande è stata la soddisfazione per il primo posto assoluto, che le è valso anche una borsa di studio per una importante accademia artistica di Torino.
Lucia Benedetta Missaglia studia flauto traverso dall’età di 8 anni sotto la guida del maestro Emanuela Milani.
Non è però ancora tutto. La mandellese sabato 11 luglio ha fatto tappa a Colleferro, sempre nel Lazio, presso l’Auditorium “Fabbrica della musica” ed è stata scelta come finalista alla finale nazionale della prima edizione del Premio Alex Baroni, ricevendo i complimenti del maestro Marco Rinalduzzi, autore dei successi di Baroni, di Giorgia e di altri cantanti.
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