(C.Bott.) “Cosa posso dire? Non ci sono più parole per questo ragazzo. E’ fantastico e questa volta non era assolutamente facile neppure per un campionissimo come lui. Quella con Zverev è stata una partita complicata perché il tedesco ha giocato a un livello altissimo. Il primo set è stato a dir poco incredibile e anche il secondo non è stato da meno. Basti pensare che fino al terzo set non c’è stata neppure una palla break”.
Christian Zambra, direttore tecnico della sezione tennis della Polisportiva Mandello, commenta l’incredibile vittoria di ieri sera di Jannik Sinner a Wimbledon, che segue quella dello scorso anno.
“Da un certo punto in poi della partita la forza mentale di Sinner è venuta fuori - afferma - e la finale è cambiata, anche perché Zverev è leggermente calato e ha ridato a Jannik quella fiducia che, unita a una classe immensa, lo ha già portato a fare grandi cose”. “Sì, è stata una bellissima partita - osserva ancora Zambra, che lavora in Polisportiva da diciotto anni - e un po’ mi dispiace per Zverev perché perde… sempre, ma naturalmente sono contentissimo per Sinner, perché i suoi trionfi non sono tutti scontati anche se lui ci ha abituati davvero bene”.
Infine un plauso alla Federazione italiana tennis. “In questi ultimi quindici anni ha svolto un gran bel lavoro - conclude - e ora il sistema funziona alla grande e i risultati, inutile aggiungerlo, si vedono”.
.jpeg)
.jpeg)
Nessun commento:
Posta un commento