06 novembre 2023

Mandello va “in battello con Gianpi”. Mini crociera, cena e intrattenimento per ricordare Mellera

L’iniziativa voluta dalla “Compagnia del pontile” ha trovato l'adesione della Scuola di musica “San Lorenzo” ed è stata condivisa dalla Navigazione Lago di Como


(C.Bott.) Mandello Lario gli aveva tributato l’estremo saluto lo scorso mese di maggio e il 30 giugno lui avrebbe compiuto 89 anni. Sarto per una vita, aveva ereditato la professione dal padre, originario di Varenna, che proprio a Mandello aveva aperto il suo laboratorio nella prima metà degli anni Trenta. Affiancato dalla moglie, Mariuccia Perego, aveva gestito per lunghi anni un negozio di abbigliamento sportivo in via XXIV Maggio.

Giampiero Mellera amava lo sport, il canottaggio e lo sci in particolare. E amava le sue montagne e il suo lago. Anni fa si era messo alla testa di un gruppo di amici e aveva ideato un appuntamento divenuto nel tempo irrinunciabile: organizzare una mini crociera in battello da Mandello a Lecco e ritorno in concomitanza con l’ultima corsa della Navigazione prima della sosta invernale.


Un modo decisamente simpatico per congedarsi dal servizio dei battelli operativo sul ramo lecchese del Lario ma anche per incontrare e riunire volti amici. Così la “Compagnia del pontile” presieduta da Dino Fasoli ha deciso di riproporre quell’appuntamento, fermato negli anni scorsi dalla pandemia, e ieri sera alle 19, orario dello scalo a Mandello dell’ultima corsa del battello di linea per questo 2023, in una cinquantina si sono ritrovati all’imbarcadero di piazza Italia. Una foto di gruppo, poi tutti a bordo dell’“Innominato” direzione Lecco.

L’arrivo nel capoluogo lariano, l’immediato ritorno allo scalo di partenza, quindi il trasferimento alla sede della Lega navale a Pramagno per un apprezzato momento conviviale e per vivere una serata tra svago, musica, canto e recitazione.

Da sinistra Cecilia Luce, Davide Muccioli, Enrico Beruschi ed Emanuela Milani.

La parte musicale e canora della serata è stata affidata alla Scuola di musica “San Lorenzo”, che già durante la stagione estiva aveva intrapreso una fortunata collaborazione con la “Compagnia del pontile” destinata a proseguire e che ieri ha chiamato a esibirsi al flauto traverso Emanuela Milani, per oltre vent’anni direttrice didattica e artistica della scuola stessa, e al pianoforte Davide Muccioli. Con loro, la cantante Cecilia Luce.

Un “aggancio” non casuale, quello tra la serata in memoria di Mellera e la “San Lorenzo”, considerato che Giampiero aveva creduto nella scuola di musica fin dal momento in cui la stessa era stata costituita.

Restando sui contenuti dell’iniziativa va detto che sono stati oltremodo apprezzati anche gli interventi dell’attore e cabarettista Enrico Beruschi, che ha “interpretato” una serie di brani di Giovannino Guareschi tratti dal Corrierino delle famiglie, raccolta di racconti umoristici del 1954 pubblicati su vari settimanali, e dalla Favola di Natale, opera letteraria scritta durante il periodo della prigionia e raccontata per la prima volta nella sua baracca la sera della vigilia del Natale del ’44.


Applausi e consensi anche per il poeta dialettale di Olcio Elio Cantoni, che ha recitato una serie di sue composizioni dedicate al campione olimpico di canottaggio Giuseppe Moioli, agli anni della giovinezza, alla Grigna, alla felicità, a Giampiero Mellera e… a se stesso, non a caso dal titolo “Lo spilungon”.

In definitiva una bella iniziativa, che aveva trovato la condivisione della Navigazione Lago di Como tramite il direttore Nicola Oteri e il suo “vice” Roberto Turchetti, e una gradevolissima serata.

Giampiero Mellera





















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