(C.Bott.) Il grande appuntamento è per domani, quando migliaia di alpini si ritroveranno a Genova per la novantasettesima Adunata nazionale dell’Ana. “Alpini faro per il futuro dell’Italia” il motto dell’atteso evento, destinato ad animare il capoluogo ligure. Fin da inizio settimana la macchina organizzativa è allertata per predisporre al meglio i vari appuntamenti in calendario e numerose penne nere sono operative da giorni, aspettando appunto la pacifica invasione di domani.
A Genova sono già al lavoro anche le penne nere della sezione Ana di Lecco e tra loro Giorgio Fasoli, Ferruccio Amonini, Guido Chierichetti e Marco Panzeri, addetti il primo alla segnaletica, il secondo attivo con le squadre speciali e gli altri due alle trasmissioni.
Poi domani la grande festa, nel segno - per dirla con le parole del sindaco, Silvia Salis - del legame che unisce Genova alle penne nere e che si è fatto ancora più stretto nel momento più buio della storia recente. “Quando il ponte Morandi è crollato - ha detto la prima cittadina - gli alpini sono stati i primi a correre in nostro aiuto, con quella presenza silenziosa e instancabile che li contraddistingue”.

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