16 agosto 2026

Oltre 10.000 presenze alla Festa delle sponde tra Dervio e Cremia per un’edizione da record

Il sindaco Cassinelli: “Aver unito la grande partecipazione popolare a una scelta di sensibilità come i fuochi a basso impatto acustico è la dimostrazione che è possibile far festa nel rispetto di tutti
 

Grande successo per la nuova edizione della Festa delle sponde, l’atteso evento promosso congiuntamente dai Comuni di Dervio e Cremia. La manifestazione ha fatto registrare numeri straordinari, culminati nella straordinaria affluenza di oltre 10.000 persone che hanno affollato il lungolago di Dervio e le sponde lariane per vivere una giornata di festa, musica, cultura e tradizione.

​Il calendario di appuntamenti ha saputo conquistare un pubblico di ogni età: mercatini dell’artigianato locale, spettacoli itineranti, intrattenimento per famiglie e momenti di promozione enogastronomica hanno animato le due località fin dalle prime ore del mattino di Ferragosto, creando un clima di unione e valorizzazione del territorio lacustre.

​Uno dei momenti più apprezzati e simbolici della manifestazione è stato lo spettacolo pirotecnico finale. Per questa edizione l’Amministrazione aveva voluto e scelto fuochi d’artificio a basso impatto acustico, soluzione pensata per tutelare il benessere degli animali e garantire la piena inclusione di tutte le persone, regalando comunque uno scenario visivo di indubbia bellezza.

“Siamo orgogliosi e entusiasti per il successo straordinario di questa Festa delle sponde - commenta il sindaco di Dervio, Stefano Cassinelli - Raccogliere oltre 10.000 presenze è la dimostrazione tangibile che la sinergia fra i nostri territori è la chiave vincente per offrire eventi di alto livello. Un ringraziamento speciale va a tutte le associazioni, al Gruppo attività produttive, ai volontari, alle forze dell’ordine e agli operatori turistici che hanno lavorato con dedizione straordinaria.

“Aver unito la grande partecipazione popolare a una scelta di sensibilità come i fuochi a basso impatto acustico - aggiunge - dimostra che è possibile far festa nel rispetto di tutti. Questo è soltanto l’inizio di un percorso condiviso sempre più ambizioso”.







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