Con lui ha condiviso la passione per il canto. Ha fatto parte del coro “Siyahamba” e ora il mandellese Luciano Benigni così ricorda Massimo Gilardoni:
“Massimo ha amato la musica più di ogni altra cosa e l’ha interpretata in tante e diverse modalità, pretendendo sempre il meglio da se stesso e da chi con lui la condivideva: dalla corale parrocchiale fino ai gruppi corali che ha costituito e diretto e dall’assemblea dei fedeli, ai quali faceva pressanti inviti ad accompagnarlo, lui all’organo e tutti con la voce.
Con i cori ha proposto e eseguito repertori e storie molto diverse: dal canto religioso al canto popolare e al gospel, genere a cui con altri amici ci eravamo approcciati per un breve ma piacevole periodo. Anche nell’ultimo periodo, pur con evidenti difficoltà, saliva in cattedra (l’organo) per accompagnare le cerimonie liturgiche. Grazie, Massimo, ora suonerai con un altro uditorio”.
Luciano

Nessun commento:
Posta un commento