12 agosto 2026

Dervio e Cremia, torna il 15 agosto la “Festa delle sponde”. E i fuochi saranno a basso impatto sonoro

Dopo anni di attesa, torna la “Festa delle sponde”. La manifestazione rappresenta più di un semplice evento estivo: è il simbolo di due comunità, Cremia e Dervio, che riscoprono insieme le loro radici, valorizzano il patrimonio comune del Lago di Como e rinnovano il forte legame che le unisce.

La festa, in calendario il 15 agosto, sarà un’occasione per ritrovarsi e vivere il territorio attraverso momenti di incontro, cultura, gastronomia e partecipazione. Un appuntamento pensato per le famiglie, per i giovani, per i turisti e per tutti coloro che credono nel valore delle tradizioni come “ponte” tra le due sponde per costruire un futuro condiviso.

In linea con una visione moderna, attenta e rispettosa del territorio, le amministrazioni comunali di Dervio e Cremia hanno voluto introdurre un’importante novità per il gran finale dell’evento. Lo spettacolo pirotecnico di questa nuova edizione sarà infatti a basso impatto sonoro. Una scelta consapevole e di civiltà, pensata per garantire il divertimento di tutti nel pieno rispetto delle persone con sensibilità uditiva, dei bambini e degli animali, spaventati dai forti rumori. La magìa dei colori sul lago rimarrà immutata, regalando un’atmosfera suggestiva e accogliente.

“Questo grande ritorno - afferma il sindaco di Dervio, Stefano Cassinelli - è stato possibile grazie alla stretta sinergia tra le istituzioni, le associazioni, i volontari e gli sponsor che hanno creduto fin dall’inizio nel valore del progetto. I Comuni di Cremia e Dervio ringraziano i volontari, i dipendenti comunali e tutti i partner coinvolti per la preziosa collaborazione e la disponibilità dimostrata”. “Un sentito ringraziamento - aggiunge - va alla Pro loco di Dervio, al Gruppo attività produttive Dervio e a “North Lake Como”, partner fondamentali nell’organizzazione e nella promozione della manifestazione, nonché custodi dello spirito di collaborazione che caratterizza questo storico gemellaggio”.

“Un ringraziamento particolare - dice ancora Cassinelli - va al consiglio regionale della Lombardia. Il suo sostegno concreto ha rappresentato un elemento decisivo per riportare in vita una manifestazione che appartiene alla memoria collettiva della nostra terra. Il contributo delle istituzioni regionali dimostra quanto sia importante investire nelle tradizioni locali, riconoscendole come patrimonio culturale, sociale e turistico di tutta la Lombardia. L’auspicio è che questa nuova edizione della “Festa delle sponde” rappresenti non soltanto il ritorno di una tradizione attesa, ma anche il consolidamento di un percorso di collaborazione tra le due sponde, sempre più forte nel segno della storia, del turismo e della cultura”.

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