12 agosto 2026

Mandello. Emergenza caldo, alto rischio di incendi boschivi e limitazioni all’uso dell’acqua potabile

Il sindaco Riccardo Fasoli: “Le regole servono a far svolgere le attività in sicurezza, non a vietarle tutte. Lo spettacolo pirotecnico del 10 agosto è stato realizzato nel rispetto delle autorizzazioni rilasciate, delle disposizioni applicabili e delle necessarie condizioni di sicurezza

Il Comune di Mandello Lario informa la cittadinanza che, a fronte delle elevate temperature, della prolungata assenza di precipitazioni e delle conseguenti condizioni di particolare criticità, sono state adottate misure straordinarie finalizzate alla tutela del territorio e al contenimento dei consumi di acqua potabile.

Lo scorso 10 agosto la Regione ha dichiarato lo stato di alto rischio di incendio boschivo su tutto il territorio lombardo. Nei boschi e nelle aree situate entro 100 metri dal bosco, è dunque vietato svolgere attività che possano provocare l’innesco o la propagazione di incendi.

In particolare è vietato accendere fuochi o utilizzare fiamme libere; utilizzare barbecue, fornelli o altri apparecchi che producano fiamme, braci, faville o scintille; utilizzare attrezzature da lavoro che possano produrre scintille o calore; gettare o abbandonare mozziconi di sigaretta, fiammiferi o altri materiali incandescenti; utilizzare fiamme libere o fare brillare mine; compiere qualsiasi altra attività che possa provocare l’innesco o la propagazione di un incendio.

Con ordinanza sindacale il Comune di Mandello ha poi introdotto limitazioni all’utilizzo dell’acqua potabile, in vigore fino alla cessazione della situazione di criticità. E’ così vietato irrigare e annaffiare giardini e prati; lavare cortili e piazzali; lavare veicoli privati, a eccezione degli autolavaggi autorizzati; riempire fontane ornamentali, vasche da giardino, piscine private, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua; utilizzare l’acqua potabile per finalità diverse da quelle alimentari, domestiche e igieniche. L’acqua potabile può essere utilizzata esclusivamente per i fabbisogni alimentari, domestici e igienici.

Restano inoltre consentiti gli usi agricoli dell’acqua quali l’irrigazione delle colture, l’abbeveraggio del bestiame e le attività connesse alla conduzione agricola.

“In questi giorni - afferma il sindaco, Riccardo Fasoli - è importante chiarire un principio semplice: un’allerta non significa che ogni attività sia automaticamente vietata, così come non significa che in assenza di un divieto espresso ciascuno possa fare ciò che vuole. Anche in una situazione di particolare rischio le attività possono essere svolte quando previste dalla normativa, autorizzate dagli enti competenti e realizzate nel rispetto delle prescrizioni e delle necessarie condizioni di sicurezza. È esattamente ciò che è avvenuto a Mandello nella serata di lunedì 10 agosto quando, nonostante l’entrata in vigore proprio quel giorno dello stato di alto rischio di incendio boschivo, lo spettacolo pirotecnico sul lago è stato realizzato nel rispetto delle autorizzazioni rilasciate, delle disposizioni applicabili e delle necessarie condizioni di sicurezza”.

“Il principio deve valere sempre e per tutti - aggiunge - Le cose si possono fare quando la legge lo consente, ma devono essere fatte bene, nel rispetto delle regole e dopo aver ottenuto le autorizzazioni necessarie. Non sarebbe invece corretto arrivare alla conclusione opposta, cioè che per evitare comportamenti irresponsabili si debba impedire anche a chi rispetta le regole di svolgere attività legittime e autorizzate. La distinzione è fondamentale. Una cosa è un’attività programmata, autorizzata e svolta adottando tutte le cautele necessarie, un’altra è agire senza autorizzazioni, senza rispetto delle prescrizioni e senza considerare le conseguenze delle proprie azioni. Gli eventi recenti ci ricordano quanto questo principio sia concreto. L’incendio sviluppatosi nei giorni scorsi nella zona del Moregallo, sul nostro territorio, dimostra ancora una volta quanto possano essere gravi le conseguenze di comportamenti che non tengono conto delle regole e della fragilità del territorio in condizioni di siccità e alte temperature”.

Osserva ancora il primo cittadino: “Non dobbiamo quindi confondere la libertà con l’assenza di regole. La libertà di fare, organizzare, vivere e promuovere attività sul territorio deve sempre accompagnarsi alla responsabilità di farlo nel modo corretto. Stiamo attraversando una fase particolarmente delicata, caratterizzata da temperature elevate e da una prolungata assenza di precipitazioni. In queste condizioni è fondamentale prestare la massima attenzione sia alla tutela dei nostri boschi sia all’utilizzo di una risorsa preziosa come l’acqua”.

Infine un appello: “Chiediamo quindi a cittadini, visitatori e attività del territorio la massima collaborazione. In un momento come questo ciascuno deve fare la propria parte: utilizzare l’acqua con attenzione, prestare particolare cautela nelle aree boschive e, soprattutto, ricordare che ogni attività che può comportare un rischio deve essere svolta nel rispetto delle norme e delle autorizzazioni previste. Le regole non sono un ostacolo alle attività, sono ciò che permette di farle in sicurezza”.

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