01 febbraio 2026

Marta Betti con la fiaccola olimpica. Lungo il tragitto uno striscione con la scritta “Super mamma”

(C.Bott.) Ha percorso il tratto contrassegnato dal numero 42, quello all’ingresso di Ardenno provenendo da Berbenno di Valtellina. E ha vissuto la bella quanto affascinante esperienza di portare la fiamma olimpica nel giorno del “viaggio” della fiaccola dei Giochi di Milano Cortina 2026 verso la città di Lecco.

Marta Betti, mandellese ora residente a Malgrate, sposata e madre di due figli, ginecologa all’ospedale “Manzoni”, ha avuto questo onore nella tarda mattinata di oggi. Emozione su emozione, lungo il tragitto ha trovato ad accoglierla uno striscione con la scritta “Super mamma” e il disegno dei cinque cerchi olimpici. A esporlo suo marito, Daniele Ceriani, e i suoi due figli Teodoro e Pietro, rispettivamente 6 e 3 anni.


Nessun commento:

Posta un commento