24 marzo 2026

“La trama kirghiza”, romanzo di un’ascesa al Pik Lenin mercoledì 25 marzo ad Abbadia Lariana

Michele Piatti

(C.Bott.) Una serata per raccontare il romanzo di un’ascesa quella al Pik Lenin, che svetta con i suoi 7.134 metri sullo sconfinato Pamir, al confine tra Kirghizistan e Tagikistan.

“La trama kirghiza” il tema e il filo conduttore dell’incontro, che si terrà mercoledì 25 marzo (ingresso libero) presso la Biblioteca comunale di Abbadia Lariana, in via Nazionale. Protagonista di quello che si annuncia un emozionante reading di viaggio sarà Michele Piatti.

Ai tempi dell’Urss, il Pik Lenin faceva parte delle cinque vette che costituiscono il “Leopardo delle nevi”, massimo riconoscimento alpinistico del mondo sovietico. Piatti lo ha scalato nel luglio 2025, ma il suo racconto non è un semplice reportage dal Kirghizistan: è una riflessione sulla memoria, storica e personale, e sulla visione dall’alto che le vette concedono. Nel Pik Lenin si sommano così altre montagne di una vita, reali, immaginarie o simboliche che siano: dalla Grignetta all’arrivo dell’età adulta, dalla Valfurva alla cognizione del dolore e della felicità.

“La trama kirghiza” è anche un poema d’amore verso la complessità del mondo, dove alla fatica fisica si accosta l’inseguimento di un senso disperatamente cercato ora fra le letture adolescenziali ora tra le montagne.

Michele Piatti accanto al mestiere di insegnante ha coltivato (e coltiva) l’amore per le montagne, l’attivismo e la scrittura. Nel 2023 ha autoprodotto il romanzo “Favola di Bologna”. Parallelamente ha scritto e messo in scena diversi reading. Cresciuto tra le Grigne e la Valfurva, dal 2024 coniuga l’alpinismo ai viaggi in territori remoti: ha scalato l’Alpamayo, in Perù, lo Jbel Toubkal in Marocco, appunto il Pik Lenin e l’Ararat, in Turchia. Nell’inverno a cavallo tra il 2025 e il 2026 ha raggiunto in Africa le vette del Kilimangiaro e del Ruwenzori, gruppo montuoso dell’Africa centrale, al confine tra Uganda e Repubblica Democratica del Congo.

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