25 marzo 2026

Muore in Alaska suo nipote Christopher, Maurizio Folini non sarà venerdì sera a Mandello Lario

La serata a favore del rifugio “Mandell bass” che sta sorgendo in Nepal è comunque confermata. Tutti esauriti i posti per la cena all’oratorio “San Lorenzo”

Maurizio Folini (a sinistra) nel 2024 all'oratorio "Sacro Cuore" di Mandello con Oscar Ongania.

(C.Bott.) Ha ripercussioni anche sulla serata di dopodomani a Mandello Lario la tragedia che si è consumata nel fine settimana in Alaska, nella zona di Anchorage, dove ha perso la vita Christopher Rainoldi.

Il trentatreenne di Castello dell’Acqua, in provincia di Sondrio, travolto da una valanga mentre stava effettuando un’uscita di sci alpinismo con alcuni amici a loro volta residenti in Valtellina, è infatti nipote di Maurizio Folini, il “pilota degli ottomila” annunciato come ospite della serata evento “Dalle pendici del Caucaso all’elisoccorso in Himalaya” che si terrà appunto venerdì 27 marzo al teatro “San Lorenzo” di via XXIV Maggio.

Sua sorella Danila è la madre di Christopher e dunque Maurizio, da sempre vicino al progetto portato avanti in Nepal da Oscar Ongania e da un gruppo di amici per la realizzazione a Sertung del rifugio “Mandell bass”, non sarà presente alla serata, che comunque si svolgerà regolarmente, con inizio alle 20.45, e che prevede anche la proiezione di un video con Folini protagonista.

Sono intanto tutti esauriti i posti per la cena a base di polenta taragna che precederà la serata e che nella sala “don Renzo Beretta” dell’oratorio “San Lorenzo” mobiliterà le penne nere del gruppo Ana di Ballabio.

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