18 marzo 2026

Il sindaco Fasoli: “Non si sacrifichino le esigenze delle comunità locali in nome di logiche burocratiche”

Il primo cittadino in merito alla chiusura della guardia medica: “La nostra attesa di atti ufficiali e incontri, che pensavamo fossero l’unica via per una comunicazione corretta, è stata percepita come un silenzio. Non era nostra intenzione omettere informazioni ma agire sulla base di dati certi che purtroppo non sono arrivati”

Il sindaco Riccardo Fasoli.

Sulla vicenda che ha portato alla imminente soppressione a Mandello Lario del servizio di guardia medica il sindaco, Riccardo Fasoli, interviene con le considerazioni e le riflessioni che di seguito pubblichiamo:

In merito alla questione del servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica), desidero fare il punto della situazione con la massima chiarezza, informando i cittadini sul tema concreto dello spostamento del servizio.

La cronologia dei contatti e le scuse alla cittadinanza

È doveroso ricostruire i passaggi istituzionali: io stesso ero stato informato della necessità di uno spostamento il 28 novembre, così come l’assessore Guido Zucchi, presente alla assemblea del 13 dicembre. In quei momenti, tuttavia, avevamo interpretato tali comunicazioni come l’inizio di un confronto tecnico e non come una decisione definitiva e imminente. Ci attendevamo, per correttezza istituzionale, ben altro tipo di rapporto e ulteriori comunicazioni formali che definissero tempi e modalità, comunicazioni che invece non sono seguite con la dovuta chiarezza.

Pur ribadendo che la gestione del servizio non è di competenza comunale, sentiamo il dovere di scusarci con la cittadinanza. Anche se non dovute per legge, le nostre scuse sono sentite: la nostra attesa di ulteriori atti ufficiali e incontri, che pensavamo fossero l’unica via per una comunicazione corretta, è stata percepita come un silenzio. Non era nostra intenzione omettere informazioni, ma agire sulla base di dati certi che purtroppo non sono arrivati.

Tra direttive ministeriali e soluzioni di compromesso

Siamo ben consapevoli della direttiva ministeriale del 2022 che impone standard organizzativi diversi per la continuità assistenziale. Tuttavia proprio per la specificità del nostro territorio contavamo fermamente su soluzioni di compromesso che permettessero di mantenere un presidio locale senza penalizzare oltre 16.000 abitanti. Non riusciamo a comprendere il motivo per cui si sia deciso di procedere senza considerare queste alternative, portandoci al momento ancora in attesa di comunicazioni ufficiali sullo spostamento a Bellano dal 23 marzo.

La forza della comunità: grazie per le firme

Un ringraziamento profondo va a tutti i cittadini che hanno sottoscritto con determinazione la raccolta firme. Questo straordinario segnale di partecipazione è stato fondamentale: durante l’incontro con ASST dello scorso 16 marzo abbiamo utilizzato il peso di quelle sottoscrizioni per far capire chiaramente quanto il servizio sia vitale e irrinunciabile per il nostro territorio. Le spenderemo per riuscire a ottenere tutto ciò che le norme possono permettere.

L’impegno concreto è dimostrato dalla decisione congiunta tra ASST e Comune di concedere i locali al servizio di pediatra di libera scelta creando un servizio congiunto con consultorio davvero importante per le giovani mamme. Ma non solo: stiamo terminando la predisposizione del progetto di raffrescamento delle strutture del poliambulatorio di Mandello affinché gli ambienti siano più accessibili e vivibili per dipendenti, personale medico e utenti. Continueremo a lavorare affinché le esigenze di Mandello e dei comuni limitrofi non vengano sacrificate in nome di logiche puramente burocratiche.

Riccardo Fasoli, sindaco di Mandello Lario

1 commento:

  1. Mi dispiace, ma non mi è mai piaciuto come persona, ne mi è mai piaciuto il suo modo di fare social politica cercando di ottenere maggiore visibilità sempre e comunque. Nello specifico in questo caso ha toppato veramente di brutto. La Guardia Medica è un servizio essenziale a Mandello. Mi dispiace caro Sindaco ma per me è NO !

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