(C.Bott.) Non si è ancora al conto alla rovescia ma ci si avvicina. Il motoraduno internazionale “città della Moto Guzzi” di inizio settembre scalda i motori e a Mandello Lario prendono forma i primi appuntamenti che lo contrassegneranno.
Nel pomeriggio di sabato 5 sarà il viale dei giardini pubblici a ospitare la sfilata “Moda e motori” che vedrà in passerella modelle e motociclette.
Nei giorni del motoraduno non mancherà l’esposizione dei motocarri. Le “tre ruote” che hanno fatto la storia non soltanto della Casa mandellese ma anche dell’Italia del dopoguerra, trasportando ogni genere di materiale, saranno esposte in via Bertola, mentre in via Manzoni saranno presenti il Centro addestramento alpino della Polizia di Moena e il Corpo di Polizia di Padova con il 3×3 Mulo meccanico, affiancato da due sidecar V7, a testimoniare il legame dell’Esercito e delle forze dell’ordine con la Guzzi.
Piazza Italia ospiterà anche una mostra fotografica che raccoglierà luoghi e collezioni di molti appassionati guzzisti, oltre ai volti fotografati al museo storico della Moto Guzzi.
Sempre in piazza Italia si potranno inoltre ammirare le nuove realizzazioni in ferro di Silvano Beroggi, ex dipendente della Guzzi che in questi anni ha già stupito con le sue moto-sculture evocative.
Nel parcheggio della stazione ferroviaria sarà allestita dall’“Associazione bimbi in moto” la pista per insegnare ai più piccoli come guidare una motocicletta e sempre nei pressi della stazione tornerà il “muro della morte”, catino verticale in cui ammirare le spettacolari evoluzioni dei centauri in sella alle loro motociclette.


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