La giovane liernese ha confermato la sua costante crescita artistica e una presenza scenica matura, capace di dialogare con musicisti di grande esperienza e di conquistare il pubblico
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| Chiara Giannella al "Blue Note" di Milano. |
(C.Bott.) E’ un jazz club e ristorante aperto dal 2003 ed è parte del network “Blue Note” insieme allo storico Blue Note Jazz club del Greenwich village di New York, ai “Blue Note” di Tokyo, Pechino e Shangai e ai “Blue Note” di Honolulu alle Hawaii, Rio de Janeiro e San Paolo in Brasile e Napa in California. Ospita 350 spettacoli all’anno ed è considerato una tra le più importanti vetrine per la musica jazz in Europa.
Molti dei più grandi artisti di musica jazz, blues, soul, italiana e latina si sono esibiti sul palco del “Blue Note” di Milano. Tra gli altri i Blues Brothers, Stefano Bollani, Dee Dee Bridgewater, Billy Cobham, Chick Corea, Eugenio Finardi, Paolo Fresu, Pino Daniele, Malika Ayane, Al Di Meola, Incognito, Ahmad Jamal, Raphael Gualazzi, Level 42 e i Manhattan Transfer. E ancora Wynton Marsalis, Brad Mehldau, Marcus Miller, Maceo Parker, Gino Paoli, Enrico Rava, Joshua Redman, Antonella Ruggiero, John Scofield, McCoy Tyner, Chucho Valdés, Ornella Vanoni e The Angels in Harlem Gospel Choir.
Insomma un autentico tempio della musica dal vivo. E lì, nel fine settimana appena trascorso, ha avuto l’onore di esibirsi la liernese Chiara Giannella, per l’occasione tra le coriste della Nick The Nightfly Orchestra, che vanta più 20 anni di concerti sui più prestigiosi palchi italiani e internazionali, oltre a registrazioni e a collaborazioni invidiabili.
Le serate milanesi hanno visto Chiara esibirsi insieme a Nick The Nightfly, storica voce radiofonica e icona della musica jazz e soul in Italia. Nick è universalmente conosciuto per la sua lunghissima esperienza come deejay di Radio Monte Carlo, ma è anche un affermato cantante e musicista.
Al “Blue Note” Nick e la sua orchestra hanno accompagnato il pubblico in un viaggio musicale che partiva dagli albori del jazz e attraversava i grandi autori italiani per arrivare fino ai classici natalizi, creando un dialogo raffinato fra tradizione e contemporaneità. In questo contesto Chiara Giannella si è inserita con naturalezza e eleganza, confermando una costante crescita artistica e una presenza scenica matura, capace di dialogare con musicisti di grande esperienza e di conquistare il pubblico.
Chiara si è laureata due anni fa al “CPM Music Institute” di Milano, la scuola di musica fondata nel 1984 da Franco Mussida, con il massimo dei voti, 110 e lode, distinguendosi per maturità interpretativa e versatilità stilistica. Il suo percorso artistico si è poi arricchito grazie alla partecipazione a numerose clinic di alto livello, tra cui la prestigiosa Berklee College of Music Clinic di Boston, che ogni anno si tiene nell’ambito di “Umbria Jazz”. Proprio durante “Umbria Jazz” Chiara Giannella era stata selezionata come lead vocal per il concerto conclusivo della clinic, esibendosi sul palco dell’edizione 2024.
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