(C.Bott.) E’ la storia di Guido Contin, detto “Cognac”. Abita in un casolare dismesso della vecchia ferrovia adagiata tra i boschi del Cadore insieme alla sua gatta. E’ anziano e non possiede più nulla se non una cartelletta piena di lettere indirizzate alle cime delle montagne e respinte al mittente. Sono pagine scritte a mano da un uomo che si firma con il nome di Onesto e racconta la sua vita con il fratello gemello Santo, l’incontro con Celeste, la guerra, la morte e l’amore.
Storie semplici che tuttavia rivelano vicende straordinarie: un rapimento, un figlio ritrovato, una terribile violenza, una bomba che cade nella notte, una fotografia nascosta tra le rocce, un segreto pieno di vergogna e, soprattutto, un amore inconfessabile che scorre attraverso la vita come un torrente impetuoso.
E’ la storia racchiusa nelle pagine di “Onesto”, il libro di Francesco Vidotto protagonista del ciclo di dieci incontri con cui il Gruppo volontari assistenza agli anziani di Mandello Lario appena prima di Natale ha chiuso al centro diurno gli appuntamenti del 2025 con la “book therapy”, proposti nella consapevolezza che la lettura apporta significativi benefìci, tra cui il miglioramento della memoria e della concentrazione, la riduzione dello stress e dell’ansia, lo sviluppo dell’empatia e delle capacità linguistiche. Leggere equivale anche ad “allenare” il cervello e in tal modo a rallentare l’invecchiamento cognitivo e a ridurre il rischio di demenza senile.
Quello di Vidotto era il settimo libro proposto ai gruppi di lettura coordinati dalla psicologa Francesca Mauri e ha affascinato chi ha preso parte all’iniziativa per l’intensità del romanzo, che insegna a riscoprire la vita con occhi nuovi.
Il primo ciclo del 2026 (sempre di dieci incontri e sempre di lunedì pomeriggio) è già alle porte. Inizierà infatti il 12 gennaio e il libro da leggere verrà scelto tra i cinque proposti anche in questo caso dalla dottoressa Mauri. Chi volesse prendervi parte può contattare Sonia al 339-56.29.437.

Nessun commento:
Posta un commento