Lunedì un incontro presso la direzione dell’Asst. Nel frattempo “Casa Comune” ribatte al sindaco: “Esiste un documento ufficiale con la data del 23 marzo come data di chiusura”
(C.Bott.) Hanno già raggiunto “quota 2.600” le firme a sostegno della petizione lanciata dal gruppo “Il paese di tutti” per scongiurare la prospettata chiusura della guardia medica a Mandello Lario. Ad annunciarlo è il sindaco, Riccardo Fasoli, il quale sulla sua pagina Facebook - dopo aver premesso che in campagna elettorale questa notizia viene cavalcata (“non ne avevo dubbi - scrive - e probabilmente lo avrei fatto anch’io”) - specifica che “non abbiamo al momento notizie ufficiali di chiusura” e invita “la minoranza e chiunque lo desideri a fare accesso agli atti in Comune”.
“Ad oggi - aggiunge Fasoli - rispetto alla data del 23 marzo è stato comunicato soltanto al Soccorso degli alpini che si dovrebbero interrompere il servizio di trasporto e l’accoglienza dei medici presso i loro locali”.
Il sindaco annuncia quindi che “lunedì 16 marzo alle 12 saremo presso la direzione dell’Asst (sindaci di Mandello, Abbadia Lariana e Lierna, che si stanno mobilitando tutti con la stessa forza e volontà)” e che “all’incontro parteciperanno anche la presidente dell’Ambito di Bellano, Gabriella Del Nero, e il presidente dell’ufficio di rappresentanza dei sindaci, Emanuele Manzoni”.
“Nessun ente - aggiunge il primo cittadino - era a conoscenza della scelta. A piena trasparenza di operato, come sempre, nel novembre 2025 era stata data notizia informale (non a tutti gli attori coinvolti) della necessità di trasferimento, alla quale avevamo chiesto tavoli di confronto e soluzioni alternative, coinvolgimento e soluzioni alternative che non sono mai arrivate, così come notizie ufficiali di interruzione di servizio”.
Di queste stesse ore è anche la nuova presa di posizione di “Casa Comune per Mandello democratica”, che ha diffuso questo comunicato:
“In merito alle dichiarazioni del sindaco secondo cui “non ci sarebbero al momento notizie ufficiali di chiusura”, riteniamo doveroso fare chiarezza. Il sindaco afferma che la data del 23 marzo sarebbe stata comunicata soltanto al Soccorso degli alpini con riferimento all’interruzione del trasporto e dell’accoglienza dei medici nei locali della struttura.
Esiste invece una comunicazione formale dell’Asst, datata 9 marzo e indirizzata al Soccorso degli alpini di Mandello, in cui si afferma chiaramente che “a decorrere dal 23 marzo 2026 cesserà il servizio di continuità assistenziale di Mandello Lario per essere trasferito a Bellano presso la sede della casa della comunità, come da indicazioni del DM 77/22”.
Si tratta quindi di una comunicazione formale, con una data precisa di cessazione del servizio, che contraddice quanto dichiarato dal sindaco. Il punto non è alimentare polemiche, ma dire ai cittadini la verità su una decisione che riguarda un servizio sanitario fondamentale per il territorio. Per questo riteniamo necessario che su questa vicenda venga fatta piena chiarezza, evitando versioni contrastanti o ricostruzioni che rischiano di disorientare la comunità. I cittadini di Mandello, Abbadia e Lierna hanno diritto a informazioni chiare, coerenti e trasparenti sui servizi sanitari del loro territorio”.
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