(C.Bott.) “Iniziamo oggi un nuovo cammino. Cosa faremo non lo so, lo vedremo strada facendo. E’ certo che vi servirà un po’ di tempo per conoscermi, ma con coraggio, con pazienza e insieme ce la faremo e il vostro aiuto sarà prezioso”.
Don Lucio Fasoli si è rivolto così, ieri pomeriggio, ai suoi nuovi parrocchiani di Cunardo, il paese di poco più di 2.800 abitanti in provincia di Varese cui è stato destinato il sacerdote di origini mandellesi che dal 2016 fino appunto a questi primi giorni di marzo ha guidato le parrocchie di Colico Piano, Curcio, Laghetto e Villatico dopo essere stato vicario in Valtellina, quindi parroco a Santa Maria Rezzonico, a Lierna (dal 2003 al 2008) e a Como Muggiò.
A don Lucio, 64 anni, sacerdote dal 1988, è stata affidata anche la parrocchia di Marzio, dedicata a San Sebastiano. A Cunardo il nuovo parroco è stato accolto nei pressi della chiesetta Madonna del Rosario, da dove è partito il corteo che ha raggiunto la parrocchiale di Sant’Abbondio.
Nel suo indirizzo di saluto il sindaco, Giuseppina Mandelli D’Agostini, ha assicurato a don Lucio la massima disponibilità dell’amministrazione comunale alla collaborazione e al dialogo costruttivo. “Ognuno svolge la propria missione con l’unico obiettivo di far crescere la comunità in cui si trova a operare - ha detto rivolgendosi direttamente a don Lucio - e la nostra gente è una ricchezza che mettiamo anche nelle sue mani”.
Con la prima cittadina di Cunardo erano presenti anche Monica Gilardi, sindaco di Colico, e Maurizio Frontali, alla guida del Comune di Marzio.
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