17 luglio 2026

Imbrattato il bivacco Ferrario in Grignetta. Piazza: “Individuare gli autori e far pagare i danni a loro”



“Auspico che gli autori di questo sfregio vengano individuati e sia imposto loro di ripristinare il danno provocato. Sarebbe un gesto “educativo” che ribadisce come cura, rispetto e civiltà sono sempre più forti dell’arroganza e dell’ignoranza”. Lo afferma Mauro Piazza, sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia con delega all’Autonomia e ai rapporti con il consiglio regionale, commentando la notizia delle scritte vandaliche comparse sul bivacco Ferrario, in vetta alla Grignetta, a 2.184 metri di quota.

Il manufatto - definito dal suo progettista, l’architetto Mario Cereghini, un “igloo sacro” - era stato recentemente restaurato grazie al Cai Lecco e ai Ragni, che si erano spesi con fatica e passione per riportare questo simbolo iconico della montagna al suo antico splendore.

“I bivacchi - osserva Piazza - sono luoghi speciali, fruibili da tutti gratuitamente, presìdi di sicurezza e solidarietà ad alta quota. Vandalizzarli vuol dire colpire tutta la gente di montagna. Non si può derubricare simili gesti a semplici bravate. I gesti incivili non sono una manifestazione di libertà. Chi li compie in spregio al territorio e ai tanti che vivono le nostre valli con amore e rispetto, deve essere chiamato alle proprie responsabilità e soprattutto ad aprire il portafoglio per risarcire la comunità che ha ferito”.

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