17 luglio 2026

“Sideralba”, attiva nella produzione di nastri e lamiere d’acciaio, acquisisce il 51% di “Sidergalbiati”

Marco Galbiati
 

“Sideralba” acquisisce il 51% di “Sidergalbiati”. L’operazione, realizzata tramite acquisto di quote e aumento di capitale, punta a rafforzare il patrimonio e a portare nuova finanza negli stabilimenti di Sirone, nella Brianza oggionese, Montichiari nel Bresciano e Gorla Minore in provincia di Varese. Luigi Rapullino assume la carica di presidente, Marco Galbiati quella di amministratore delegato.

Sideralba Spa” è un player di riferimento internazionale nel settore della trasformazione dell’acciaio, mentre “Sidergalbiati Spa” è la NewCo nata dal conferimento delle storiche attività di “Galbiati Spa” e “Metalnastro Srl” avvenuto lo scorso mese di giugno.

“Sidergalbiati” è una realtà industriale radicata nel territorio lombardo, attiva nella produzione di nastri e lamiere d’acciaio. Con oltre 60 dipendenti, ha una capacità produttiva di 100.000 tonnellate.

Una foto scattata in occasione della presentazione del libro di Marcello Foa "La società del ricatto. E come difendersi".

L’ingresso di “Sideralba” nella compagine societaria avviene attraverso una struttura mista che combina l’acquisto di quote e un contestuale aumento di capitale. Questa formula è stata studiata per irrobustire in modo significativo il patrimonio netto della società e “iniettare” finanza fresca, garantendo le risorse necessarie per supportare i piani di crescita e consolidamento sul mercato.

Il nuovo consiglio di amministrazione esprime la sinergia e la continuità strategica tra i due gruppi. Infatti per conto di “Sideralba” ne faranno parte Luigi Rapullino, che assume come detto la carica di presidente, Daniele Palombi consigliere delegato e Tommaso Rapullino, mentre in rappresentanza della famiglia Galbiati siederanno in consiglio - oltre a Marco Galbiati, con il ruolo di amministratore delegato - Fabio Galbiati e Davide Galbiati. Sergio Galbiati, co-fondatore dell’azienda, ricoprirà la carica di presidente onorario, a testimonianza del profondo legame storico e industriale con il territorio.


Nessun commento:

Posta un commento