02 novembre 2023

Il vescovo e la commemorazione dei defunti: “La morte, un passaggio alla pienezza della vita”

Il cardinale Oscar Cantoni.
 

“Utilizziamo innanzitutto questo giorno in cui facciamo grata memoria dei nostri defunti per proclamare con ferma convinzione di fede ciò che sostiene e illumina tutti i cristiani: cioè che la morte non è che un passaggio alla pienezza della vita”. Così il cardinale Oscar Cantoni ha introdotto la sua omelìa nella messa da lui presieduta questa mattina in Duomo a Como nel giorno della commemorazione dei defunti e in particolare per fare memoria dei vescovi e dei canonici della Cattedrale, “che sono stati per noi e con noi - ha detto - i primi testimoni del Risorto”.

“Niente va perduto del bene che i nostri pastori hanno seminato sulla terra, a volte anche con le lacrime, nel tempo del loro ministero - ha specificato il vescovo di Como - Noi crediamo che l’impegno, le fatiche e le non poche sfide che essi hanno dovuto affrontare saranno rese feconde dalla potenza dell’amore di Dio, così come Egli continuerà a moltiplicare il tanto bene che noi stessi abbiamo ricevuto dai nostri pastori, ai quali dobbiamo riconoscenza e gratitudine perenne”.

Il cardinale Cantoni ha quindi sottolineato che “attraverso le loro caratteristiche particolari i nostri vescovi e presbiteri ci hanno illustrato il volto di Dio, hanno saputo tradurre in azioni storiche, molto eloquenti, i sentimenti propri del figlio di Dio, fattosi uomo, e condividere le sue stesse azioni misericordiose a vantaggio di tutti, soprattutto dei sofferenti, dei poveri e dei peccatori”.

“Grati per la loro vicinanza e per l’esempio di cui facciamo tesoro - ha concluso il prelato - ci rivolgiamo con fiducia al padrone della messe, perché si ricordi di quanti hanno operato nella sua vigna, rendendosi strumenti della sua grazia. Godano ora del premio eterno che Gesù ha promesso a quanti hanno lasciato tutto e l’hanno seguito, donandosi con generosità al servizio dei fratelli”.

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