02 ottobre 2025

Mandello e il contrasto alla decadenza cognitiva, scende in campo il Gruppo assistenza agli anziani

(C.Bott.) Prevenire e contrastare l’invecchiamento cognitivo e i disturbi della memoria, promuovere e divulgare l’informazione su queste stesse tematiche e supportare i malati di Alzheimer e i loro familiari. Il Gruppo volontari assistenza agli anziani di Mandello Lario è da anni impegnato per affrontare queste problematiche, partendo dalla consapevolezza che il cervello conserva la capacità di modificarsi e adattarsi e che in tale prospettiva l’allenamento mentale ha lo scopo di aiutare a raggiungere le soluzioni desiderate e gli obiettivi prefissati, oltre a liberare le potenzialità interiori, mantenendo un livello costante di flessibilità mentale anche durante l’invecchiamento.

A partire da questo mese di ottobre presso il centro diurno comunale “Giorgio e Irene Falck” verranno così attivate varie iniziative - coordinate dalla psicologa dottoressa Francesca Mauri - a partire da “Allenamente”, progetto di stimolazione neurocognitiva per prevenire e rallentare la decadenza cognitiva attraverso l’esercizio, e dalla “Book therapy”, occasione per utilizzare il libro come strumento di confronto e crescita personale a livello sia di strategie cognitive sia di esperienze emotive. Sono previsti incontri settimanali a partire dal 13 ottobre per dieci lunedì.

Ogni terzo sabato del mese (il primo appuntamento di ottobre sarà dunque il 18) si terrà invece il “Tè del sabato”, spazio di attivazione cognitiva e di socializzazione proposto sullo schema degli “Alzheimer caffè”, luoghi di incontro in cui si possono trovare sostegno, condividere esperienze, partecipare appunto ad attività di stimolazione cognitiva e combattere l’isolamento.

Dal 20 ottobre spazio agli incontri del gruppo ABC di mutuo aiuto, iniziativa che si rivolge ai familiari e agli amici di persone con disturbi della memoria e che si propone di fornire informazioni (e formazione) per affrontare al meglio, nella vita di ogni giorno, la malattia del proprio congiunto. Il gruppo ABC intende tenere aperto il canale della comunicazione verbale, trovando le parole per mantenere viva una relazione con malati il cui accudimento diventa, con il progredire della malattia di Alzheimer, sempre più difficile e faticoso.

Di fronte al senso di impotenza e frustrazione che sperimentano familiari, caregiver e amici di questi malati è stato approntato un modello di comunicazione che dà loro modo di diventare esperti nell’uso della parola per comunicare con il paziente e ritrovare lo spazio di una “felicità possibile” sia per il malato sia per il curante, al di là della realtà che ha connotati di fatica e frustrazione. Nella riservatezza che è richiesta a tutti coloro i quali partecipano, il gruppo ABC permette attraverso incontri bimensili di conoscere l’esperienza di altri che vivono la cura al malato di Alzheimer, di portare nel gruppo la propria esperienza e le proprie domande e di “costruire” possibili risposte per migliorare la comunicazione con i loro cari.

Infine giovedì 23 ottobre sempre presso la struttura in via Manzoni appuntamento con il primo degli incontri, da tenersi a cadenza mensile, dell’iniziativa “Filosofia lab”, laboratorio di approccio critico a una serie di temi filosofici.

Per avere informazioni più dettagliate e per aderire alle iniziative proposte si può contattare Sonia al numero 339-77.36.077.

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