La dieta Planeterranea è un modello alimentare sostenibile che adatta i princìpi della dieta mediterranea (frutta, verdura, cereali integrali, legumi, olio d’oliva) agli alimenti locali di ogni parte del mondo. Mira a promuovere la salute globale e la sostenibilità ambientale, valorizzando i prodotti del territorio e riducendo i trasporti a lunga distanza.
Di questo si è parlato al convegno internazionale sul cibo mediterraneo promosso dall’Università della Magna Grecia che si è tenuto venerdì 8 maggio a Sondrio nell’aula magna della Provincia. Tra i relatori vi era il dottor Marco Missaglia, medico di Mandello Lario, specialista in scienza dell’alimentazione e in endocrinologia sperimentale. Il dietologo ha esposto i benefìci dell’alimentazione di tipo mediterraneo non soltanto per la prevenzione delle malattie cardiovascolari ma anche per le malattie neurodegenerative quali il morbo di Parkinson e l'Alzheimer.
Il dottor Missaglia, in qualità di membro del comitato scientifico CediSA dell’Università del Piemonte orientale, ha poi partecipato ieri al workshop tenutosi presso la sala delle conferenze del ristorante “La Brace” dove il professor Antonio Procopio, ordinario di chimica organica all’Università della Magna Grecia, ha tenuto un approfondimento sull’olio di oliva e i formaggi.
“La possibilità di valorizzare il territorio e le sue peculiarità gastronomiche alla luce di composti chimici presenti nei prodotti autoctoni e degli effetti benefici sulla salute - è il commento del dottor Missaglia - diventa una strada da percorrere per continuare a promuovere il rapporto tra cibo e salute”.



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