(C.Bott.) Lo aspettavano tutti, a Mandello Lario, ma quest’anno ragioni di salute lo hanno costretto a disertare l’appuntamento nel segno della Guzzi e dei motori. Lui, del resto, è da sempre un amico dei centauri e dei tantissimi appassionati che per nessuna ragione si perderebbero un’edizione del motoraduno internazionale. Tra loro c’è appunto anche Georg Stenglein, solito portare al tradizionale evento di metà settembre il suo entusiasmo, la sua verve, la sua allegria contagiosa, che si manifesta già nell’abbigliamento con cui è solito aggirarsi per le strade e le piazze di Mandello e tra le location del motoraduno.
Lo scorso fine settimana, dunque, Georg - che vive in Germania, ex poliziotto nella Stradale - ha dovuto accontentarsi di seguire il motoraduno tramite i social. E fra i tanti messaggi da lui ricevuti a fargli un grande piacere sarà stato certamente quello che Adelio Compagnoni ha affidato oggi alla sua pagina Facebook. “Cala il sipario su questo evento - scrive il mandellese, componente del comitato organizzatore del motoraduno e a sua volta grande appassionato di motori - E’ stato bellissimo, come sempre. Però a me lascia un sapore dolce amaro perché il mio amico Georg non ha potuto essere con noi”.
“Senza di te non è stato lo stesso, mio amico guzzista - aggiunge Compagnoni rivolgendosi direttamente a Stenglein - Ti ho pensato in questi giorni e so che ti è dispiaciuto non venire, ma sappi che tutti noi stiamo già aspettando di vederti arrivare al motoraduno 2026”.
Inutile aggiungere che, al pari di Adelio, tutti danno appuntamento a Georg per l’anno prossimo.

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