In una mostra le paure e le speranze di un’infanzia tormentata da guerra e orrore. Il progetto si deve a Mohammed Timraz e Féile Butler. Alle 19 l’apertura del servizio cucina
(C.Bott.) Si alza oggi il sipario in piazza Mercato a Mandello Lario sul festival “Vivi sostenibile” organizzato dalla Cooperativa “Mondo equo” e dall’Associazione Equosolidale Lecco.
Il primo atto della giornata sarà rappresentato alle ore 16 dal “gioco delle banche” proposto dal GIT - Gruppo di iniziativa territoriale di Lecco della Banca etica. Si tratta di un gioco che semplifica il rapporto tra banche, territorio e famiglie che investono il loro denaro in modo da innescare un processo critico e una discussione in cui approfondire le dinamiche finanziarie. Nel gioco stesso i partecipanti possono interpretare il ruolo dei banchieri o dei risparmiatori.
Attraverso le proprie scelte di investimento le persone possono capire in modo semplice quali sono le conseguenze “non economiche” della loro azione: scegliendo un operatore finanziario o un altro scelgono anche se far crescere un’economia responsabile dal punto di vista sociale e ambientale.
Alle 18 alcuni produttori locali proporranno “l’orologio dei formaggi”, degustazione gratuita di formaggi in collaborazione con il consorzio agricolo “LeccoLatte”. Alain Corti guiderà i presenti in un percorso degustativo e illustrativo delle varie produzioni e delle varietà di formaggi tipici in particolare della Valsassina.
Sia per il “gioco delle banche” sia per le degustazioni è gradita la prenotazione al numero WhatsApp 338-63.34.528 (Silvia).
Alle 19 l’apertura del servizio cucina e in serata esibizione del gruppo “Due in duo”, che proporrà un ideale viaggio musicale tra le canzoni d’amore rivisitando il repertorio dei più bei duetti italiani e internazionali.
L’edizione 2025 di “Vivi sostenibile” sarà incentrata sul tema della pace, con particolare riferimento alla drammatica situazione in Palestina e a Gaza. Così già da oggi sarà possibile visitare la mostra “HeArt of Gaza” con i disegni dei bambini che danno voce alle invisibili vittime del genocidio in atto. E’ una mostra itinerante che racchiude storie di resilienza, speranza e denuncia.
“Tutto è nato da una connessione umana straordinaria: uno scambio di messaggi su WhatsApp tra Féile Butler in Irlanda e Mohammed Timraz a Deir Al Balah, nel cuore di Gaza - spiegano Silvia Brianti e Barbara Valsecchi, rispettivamente di “Mondo equo” e dell’Associazione Equosolidale Lecco - Da quell'amicizia è germogliato un progetto capace di portare all’attenzione del mondo la realtà quotidiana dei bambini più vulnerabili”.
“Mohammed, con il suo instancabile impegno - aggiungono - sostiene la comunità di Deir Al Balah attraverso la distribuzioni di pacchi alimentari e sanitari, acqua potabile e rifugi per le famiglie sfollate. Ha creato inoltre uno spazio sicuro dove da oltre un anno i bambini possono esprimersi attraverso attività artistiche e ritrovare, almeno per qualche ora, la gioia dell’infanzia. È in questo contesto che sono nati i disegni esposti, testimonianze commoventi di una quotidianità segnata da traumi, speranze e resistenza. Così “HeArt of Gaza” non è soltanto una mostra: è un grido silenzioso he chiede di essere ascoltato, un invito a guardare il mondo con gli occhi di chi, nonostante tutto, non ha smesso di sognare”.

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