24 agosto 2026

Rachele Isacco, Elisa Sorce e Natalino Amigoni, il Lago di Como in mostra a Mandello Lario

Da domani, martedì 25, a venerdì 28 agosto rassegna espositiva allestita da “Mamma Ciccia” in piazza Roma

Rachele Isacco, Natalino Amigoni ed Elisa Sorce.

(C.Bott.) Nel 2024 aveva allestito la sua prima “personale” al Bar San Lorenzo a Mandello Lario, dopodiché aveva esposto alla Sagra del fungo a Monte Marenzo, dove ha vissuto prima di trasferirsi proprio a Mandello, e lo scorso anno aveva esposto presso la casa vacanze “Le Coccinelle home” in via della Torre sempre a Mandello. Considerato che… non c’è due senza tre, come recita il proverbio, Rachele Isacco questa settimana sarà protagonista di una terza mostra mandellese.

Si terrà da martedì 25 a venerdì 28 agosto presso “Mamma Ciccia” in piazza Roma 14 (ingresso libero), con presentazione domani pomeriggio alle 18.

L’allestimento della mostra d’arte si deve a Silvia Nessi e a esporre con Rachele Isacco saranno i mandellesi Natalino Amigoni ed Elisa Sorce, per tutti “la ragazza del molo”.

“E’ una nuova avventura e una mostra per me totalmente nuova - dice Rachele, per la quale la pittura vuol dire anche scavare nella psiche umana - e se lo scorso anno la mia era stata una “personale” senza un titolo specifico e con quadri realizzati con elementi di supporto e tecniche miste e materiali diversi, questa volta a dominare la scena sarà il lago, il nostro lago”.

“La vita di ciascuno è fatta di cambiamenti e di incontri, è fatta di scelte - aggiunge - e a proposito di incontri per me quello dello scorso anno con Giovanna Locatelli e l’équipe dello studio “Immagine” di Lecco è stato determinante. Da loro ha imparato a far emergere quel che c’era dentro di me e così è nata l’idea di far diventare protagonista delle mie tele il lago di Como, con tutto quello che sa trasmettere nella psiche di chi lo vive o semplicemente lo osserva. E naturalmente anche per come lo vedo io”.

“Dedico allora questa mostra proprio al Lario - osserva ancora la giovane pittrice - la dedico a Mandello ma anche a Monte Marenzo, dove ho vissuto e che non dimentico, al pari della sua gente che avrei piacere di ritrovare e rivedere nei giorni in cui rimarrà allestita la rassegna espositiva”.

Dei suoi due compagni con lei in rassegna da “Mamma Ciccia” Rachele dice: “Sono due persone autentiche e meravigliose ed è stato bellissimo affrontare con loro questa nuova esperienza. Con le loro fotografie vedi l’ambiente che ci circonda in un’ottica totalmente diversa”.

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