04 febbraio 2026

La mandellese Linda Spandri premiata al “Firenze festival”. E’ suo il miglior brano inedito

Le è stata anche assegnata una borsa di studio che dà accesso alla finale del Premio “Emozioni Lorenzo Artusi” che si terrà a San Casciano in Val di Pesa

La mandellese Linda Spandri.

(C.Bott.) Lei è la mandellese Linda Spandri e lo scorso fine settimana ha partecipato al “Firenze festival”, manifestazione nazionale che celebra non soltanto il talento musicale ma anche il legame umano che nasce quando più voci si riuniscono in uno stesso spazio.

Linda si era iscritta lo scorso dicembre inviando all’organizzazione un video in cui eseguiva un frammento di un brano e il 2 gennaio aveva saputo di essere stata ammessa alla fase finale.

Alla sua seconda edizione e diretto dal maestro Luca Bechelli, musicista, produttore e arrangiatore, autore di alcuni brani che hanno partecipato al Festival di Sanremo negli anni Novanta, l’evento era rivolto sia a interpreti sia a cantautori che propongono inediti, suddivisi in categorie. Sono stati selezionati due giovanissimi fino a 17 anni, sei giovani dai 18 ai 35 e venti “senior” oltre i 36. I partecipanti provenivano da varie regioni, tra le quali Sicilia, Marche, Lombardia, Piemonte e Puglia, oltre naturalmente alla Toscana.

Inserita nella categoria “senior”, Linda aveva scelto di portare un brano inedito, di cui lei stessa è sia compositrice sia autrice. La canzone ha per titolo “Il commerciante di favole” e fa parte di un gruppo di brani che la mandellese inizierà a registrare in studio a fine mese. Al “Firenze festival” ha portato una base minimale realizzata al pianoforte, suonando poi dal vivo l’armonica a bocca.

Sabato 31 gennaio, prima giornata della manifestazione, si sono svolte dapprima le prove. In serata, la prima esibizione. “Ero sedicesima in scaletta - spiega Linda Spandri - e sono scesa dal palco soddisfatta, anche se ho avuto la percezione di essere molto concentrata sulla canzone e meno sulle mie emozioni”.

Domenica 1° febbraio la seconda parte della manifestazione. “C’era un clima molto bello tra i partecipanti - afferma sempre la mandellese - e si è vissuta quella giusta competizione, senza prime donne né rivalità. Così è stato spontaneo e piacevole scambiarsi impressioni e consigli e raccontarsi esperienze. Io stessa avevo ricevuto i primi riscontri da altri cantanti che avevano apprezzato la mia proposta, anche se non immaginavo quale sarebbe stato l’esito finale”.

“Il secondo giorno - aggiunge - mi sono sentita più libera e mi sono goduta il mio momento sul palco. Sentivo di aver fatto bene, ma era principalmente una soddisfazione intrinseca, un essere felice di aver dato tutto. Al momento delle premiazioni, quando il mio nome è stato chiamato per l’assegnazione della targa per il miglior brano inedito, ho pensato esclusivamente alla canzone, a come è nata nel suo nucleo originario in una notte di inizio estate, a quel testo che a un certo punto ho limato sostituendo alle parole in eccesso il suono dell’armonica”.

“Il commerciante di favole” è un personaggio da fiaba, che finisce per regalare la maggior parte delle sue storie o scambiarle con il rumore delle foglie secche, che vive in un mondo a sé, ma che nella propria ricerca di felicità tocca il cuore di chi lo incontra e lo ascolta.

“Ho pensato anche alla bellezza di quel festival aperto non soltanto ai più giovani - osserva ancora Linda - Tanti concorsi, infatti, specie se riguardano brani inediti hanno un limite di età abbastanza basso, quasi che crescendo non si abbia più diritto ad avere passione e sogni”.

Ma per la Spandri le sorprese non erano finite. Le è stata infatti anche assegnata una borsa di studio che dà accesso alla finale della seconda edizione del Premio “Emozioni Lorenzo Artusi” che si terrà in aprile a San Casciano in Val di Pesa, comune della città metropolitana di Firenze. Così la Toscana potrebbe regalarle presto altre soddisfazioni.

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