(C.Bott.) Le “firme” del prestigioso marchio motociclistico sono esplicite. Quello che andrà in scena a Mandello Lario dal 3 al 6 settembre sarà “un appuntamento destinato a entrare nella storia”. Già, perché in quelle date la Moto Guzzi celebrerà i suoi 105 anni di storia e per l’occasione aprirà le porte del proprio stabilimento, riqualificato nello stesso luogo in cui le motociclette vengono prodotte ininterrottamente dal 1921.
“Quattro giorni per entrare nel cuore della Guzzi del futuro - scrive sul suo sito ufficiale la Casa dell’Aquila - visitare gratuitamente i nuovi spazi produttivi e il nuovo museo, scoprire lo store ufficiale, partecipare alle attività programmate e alla grande parata del 5 settembre, provare la gamma su strada e vivere l’atmosfera unica di Mandello insieme ad appassionati provenienti da tutto il mondo”.
Tutto è pressoché pronto, dunque, per accogliere la pacifica “invasione” dei centauri, ma c’è un dettaglio importante da segnalare. Nei giorni del motoraduno internazionale dalle ore 10 alle 18 l’accesso alla Guzzi, ai suoi spazi e appunto al suo museo sarà gratuito ma con registrazione obbligatoria. Per poter varcare il cancello rosso di via Parodi, dunque, per ragioni di sicurezza e di capienza massima è indispensabile lasciare il proprio contatto e iscriversi. Lo si può già fare accedendo al link https://www.motoguzzi.com/it_IT/gmg/. Una volta registrati si riceverà via e-mail un QR code personale da mostrare all’ingresso.
Chi si presenterà in Guzzi nei giorni del motoraduno e non ne fosse in possesso potrà registrarsi dal proprio smartphone anche in loco oppure recandosi al desk situato all’esterno dello stabilimento.
Si è fatto cenno alla parata del 5 settembre, che si annuncia tra i momenti più spettacolari ed emozionanti delle “GMG 2026”. Quel giorno migliaia di Guzzi di ogni epoca e modello sfileranno da Lecco a Mandello, dando vita a una lunga scia di motociclette tra il paesaggio, il rombo dei motori e il piacere di guidare fianco a fianco. “Un’esperienza capace di riunire generazioni e storie diverse - scrive la Moto Guzzi - legate dalla stessa passione per l’Aquila. Perché ogni Guzzi racconta un viaggio personale, ma è quando tante strade si incontrano che nasce uno spettacolo destinato a lasciare il segno”.
Sarà possibile iscriversi alla parata direttamente in loco, fino a esaurimento dei posti disponibili.
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