15 ottobre 2026

Mandello Lario gioca a calcio, rinasce l’Us Acli. “Grazie a chi ha voluto rimettersi in gioco”

(C.Bott.) L’Us Acli di Mandello Lario riparte. Con entusiasmo, con tanta voglia di divertirsi, nel segno dell’amicizia e naturalmente con una passione immutata per il pallone. Una decina d’anni fa l’ultimo capitolo di un “racconto” iniziato nel 1998, quando tre giovani appassionati di calcio - Davide Andreotti, Vincenzo D’Angelo e Davide Quartararo - proposero al Circolo Acli “Sacro Cuore” di iscrivere una squadra al campionato provinciale Csi.

Nel luglio dello stesso anno - anche sotto la spinta di Piero Gaggioli, che sarebbe divenuto il primo allenatore della formazione - prese forma la prima squadra, iscritta nel settembre successivo al campionato Csi “Open” a 7. Negli anni la compagine mandellese ottenne risultati significativi, conquistando il primo posto nel campionato zonale nella stagione 2003/2004, il primo posto nella classifica del “Fair play” nel 2005/2006 e il titolo provinciale al termine della stagione 2008/2009.

Ora, come detto, l’Us Acli Mandello si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. Una ripartenza che guarda al futuro, senza dimenticare le varie fasi che hanno contribuito a costruire l’identità della società e nel ricordo affettuoso di chi ha fatto parte della squadra con ruoli e incarichi diversi ed è scomparso, in qualche caso prematuramente, lasciando un segno nella storia dell’Us Acli e della comunità sportiva locale. Tra loro Giorgio Curioni, ex portiere della compagine lariana e delle giovanili della Polisportiva Mandello, scomparso nel febbraio di quest'anno all’età di 50 anni. Il suo ricordo accompagnerà idealmente la squadra in questa nuova avventura calcistica, unito a quello del già citato Piero Gaggioli, di Bruno Balatti, di “Carletto” Gaddi, di Angelo Dotti e dei calciatori Marco Ghidoni, Carlo Nicoletta e Alessandro Monni, quest’ultimo mancato nel 2014. “Perché una società sportiva - sottolineano i vertici delle Acli mandellesi - non è fatta soltanto di partite, di risultati e di classifiche, ma soprattutto di persone, di legami e di ricordi che il tempo non può cancellare”.

E’ proprio con questo spirito che l’Us Acli Mandello torna… in campo. Con entusiasmo, come detto, e con la consapevolezza che ogni ripartenza porta con sé una storia da continuare a scrivere insieme. Concetti, questi, evidenziati a inizio settimana in occasione della presentazione della squadra avvenuta al Circolo Acli “Sacro Cuore”. C’era il presidente, Antonio Gaddi, che nel suo indirizzo di saluto ha ringraziato i ragazzi che hanno scelto di rimettersi in gioco e la sede provinciale delle Acli per il lavoro svolto e il sostegno offerto per rendere possibile questa ripartenza. C’era Luciano Andreotti, allenatore nelle stagioni più significative della squadra, che ha ringraziato a sua volta gli intervenuti per la partecipazione e il convinto sostegno alla nuova avventura sportiva. E c’era naturalmente l’allenatore Vincenzo Scalzi (con lui siede in panchina Rudy Pozzi), il quale ha espresso il proprio entusiasmo per questa rinnovata esperienza e ringraziato gli sponsor che hanno deciso di sostenere la squadra e di contribuire concretamente alla realizzazione del progetto. Il “grazie” è andato così a Vicini, alla “Img ultrasuoni”, a “CM impianti”, a “DC Consulting”, al ristorante “Sottovento” di Lierna e a “Service plus”, esteso anche ad Andrea Salvalaggio e ad Elisa Manzoni delle Acli di Lecco.

Poi la presentazione della rosa della squadra, composta da 19 giocatori, e degli altri dirigenti della società: il vicepresidente Andrea Epis, il segretario Alessandro Rusconi e il tesoriere Mattia Rusconi.

L’obiettivo dichiarato è affrontare la stagione con impegno e spirito di gruppo, senza perdere di vista i valori alla base del progetto, su tutti quelli più autentici dello sport.

Intanto stasera alle 21, dopo l’esordio di venerdì scorso nel girone A del campionato Csi a 7 e la sconfitta patita ad opera della “Futura Zanetti” di Lecco, l’Us Acli Mandello debutta in casa (si gioca al campo sportivo dell’Oratorio Sacro Cuore). Avversario di turno la “Polisportiva Rovinata bianca”.

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