(C.Bott.) Le immagini viste alla Tv (i più fortunati sulle tribune del campo di gara ad Amsterdam), le emozioni della medaglia d’oro al collo e dell’inno di Mameli. La gioia di Andrea Panizza, Giacomo Gentili, Luca Rambaldi e Luca Chiumento sul gradino più alto del podio ai Mondiali di canottaggio.
Immagini che gli appassionati rivedranno una, dieci, cento volte, come del resto i familiari e gli amici di Panizza e i mandellesi di Olcio, la frazione in cui Andrea è cresciuto e vive.
Entusiasta per l’impresa del “quattro di coppia” azzurro anche il sindaco di Mandello Lario. “Questa è una vera e propria conferma di quanto questi ragazzi siano forti e maturi - commenta Riccardo Fasoli, un passato da canottiere - Dopo gli Europei di Varese sembravano ripresentarsi i fantasmi del post-Tokyo e le fatiche di prima di Parigi. Faccio i miei complimenti a tutti e quattro perché anche mentalmente non era facile ripetersi dopo l’oro di un anno fa a Shanghai. Bravi, bravi, bravi!”.
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