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| Luigi Amati |
(C.Bott.) Mandello Lario piange Luigi Amati, morto all’età di 78 anni. Negli anni Settanta aveva svolto in paese la professione di postino e quella sua attività, da lui portata avanti con dedizione e con il massimo impegno, gli era valsa il soprannome di “pusten”. In seguito Amati era andato a lavorare alla “Carcano” e lì era rimasto fino alla pensione.
Nel 1976 aveva sposato Alessandra Micheli di Maggiana, la frazione mandellese dove Luigi risiedeva dal 2000 dopo aver vissuto dapprima a Motteno poi in zona lago.
Amava la vita, Amati. Gli piaceva chiacchierare e il suo carattere gioviale lo aveva portato a conoscere nel corso degli anni moltissime persone e a guadagnarsi la loro stima. Dalla famiglia di sua moglie Alessandra, che a Maggiana aveva sempre “interpretato” fedelmente la realtà contadina di un tempo, Luigi aveva per così dire eredito la passione per la natura, per la terra e per gli animali, che lo aveva portato ad avere per alcuni anni anche un cavallo con cui era facile incontrarlo per le contrade della frazione e nella campagna appena sopra Maggiana.
I funerali di Luigi Amati - che lascia la figlia Moira, le affezionate nipoti Angelica e Rossella, il fratello Piero e la sorella Gilda - si svolgeranno lunedì 31 agosto alle 10.30 nella chiesa arcipretale di San Lorenzo, preceduti dalla recita del rosario. Dopo le esequie la salma verrà tumulata nel cimitero di Crebbio. Per le visite Luigi si trova presso la casa funeraria Vicini in piazza Luciano Manara 5 a Mandello.


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