10 ottobre 2026

La nuova scultura ai giardini a lago. Mandello Lario inaugura la “Sospensione ascensionale”

Realizzata dall’artista milanese Daniele Nitti Sotres e donata al Comune, nasce da una riflessione legata all’essere umano

Daniele Nitti Sotres davanti alla sua scultura.

(C.Bott.) E’ collocata in un’aiuola dei giardini pubblici di Mandello Lario, poco distante dalla fontana in fondo al viale centrale. Realizzata in acciaio corten e marmo di Zandobbio, un materiale lapideo storico della provincia di Bergamo noto fin dall’antichità, dallo scultore milanese Daniele Nitti Sotres, è stata inaugurata ieri pomeriggio alla presenza dell’artista e delle autorità comunali.

E’ stato lo stesso autore a spiegare che si tratta di una scultura non figurativa e in quanto tale non identificabile al primo sguardo ma capace di far porre domande a chi la osserva. Denominata “Sospensione ascensionale” (e non manca una sorta di sottotitolo, “Stallo”) e concepita nel 2018, è riconducibile a una riflessione legata all’essere umano, ricorrente nella sua ricerca artistica.

Antonio Anghileri, Daniele Nitti Sotres e Silvia Nessi, assessore al Turismo.

“Nella sua vita l’uomo si trova spesso a confrontarsi con le proprie fragilità e con una serie di difficoltà che spesso ne condizionano l’esistenza - ha spiegato Nitti Sotres - Davanti alle prove da affrontare ci si trova davanti a un bivio: reagire oppure soccombere e questa scultura vuole prospettare la prima soluzione e vuol essere un monito a reagire sempre di fronte alle avversità che incontriamo nel nostro percorso di vita e al tempo stesso un omaggio a coloro i quali, con fatica, lottano quotidianamente per superare anche gli ostacoli più impegnativi”.

La scultura donata al Comune di Mandello, si è detto, è stata progettata nel 2018 ma ha visto la luce soltanto nel 2022 a causa della pandemia di Covid che ha toccato l’uomo a tutte le latitudini. “Sospensione ascensionale” ha quindi acquisito durante la sua genesi un ulteriore significato. “La pietra, in quanto frammento della Terra dalla quale proveniamo e che conseguentemente ci rappresenta - ha spiegato l’artista - si trova quasi sospesa in uno stato di stallo, lo stesso vissuto da ciascuno di noi nel lungo periodo di isolamento coinciso con l’emergenza Covid”.

Preziosa anche la “firma” degli sponsor del progetto: “Eusider Group”, centro servizi siderurgico specializzato nella trasformazione e nella lavorazione dell’acciaio (alla cerimonia inaugurale di ieri era presente Antonio Anghileri), e “Grossetti arte” di Milano, galleria di arte moderna e contemporanea guidata da Bruno Grossetti.


Nessun commento:

Posta un commento