Chiuderà la rassegna, il 27 settembre, Abbadia Lariana con “Le vie della seta”, una giornata dedicata alla tradizione serica locale con l’apertura straordinaria del Civico museo setificio Monti
Torna anche quest’anno “Le tradizioni lariane”, rassegna promossa da alcuni Comuni della provincia che riunisce in un unico calendario alcuni tra gli eventi più rappresentativi del territorio legati alle sagre, alla valorizzazione dei centri storici e appunto alle tradizioni locali.
Alla sua seconda edizione, l’iniziativa conferma una crescita significativa: in soli due anni i comuni aderenti sono passati da sei a dieci, ampliando così il numero di appuntamenti e la durata complessiva del programma. La rassegna si estende infatti da metà di maggio fino all’ultimo week-end di settembre, con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dell’offerta turistica e una programmazione più strutturata e coordinata degli eventi sul territorio.
Il progetto nasce dalla volontà condivisa delle Amministrazioni coinvolte di sviluppare una visione integrata dell’offerta turistica, superando i confini amministrativi e creando sinergie fra territori accomunati da storia, cultura e tradizioni.
Il palinsesto 2026 propone un viaggio sul territorio, mettendo in luce le peculiarità urbanistiche, produttive e paesaggistiche che caratterizzano l’area lariana. Dalle corti storiche, un tempo cuore pulsante della vita comunitaria, alle attività produttive come la lavorazione della seta, fino alle sagre tradizionali che celebrano i prodotti locali, ogni evento racconta un pezzo di identità condivisa tra lago e montagna.
Il calendario si aprirà il 16 e 17 maggio a Olginate con “Qua e là per piazze e cortili”, festival con artisti di strada che trasforma il centro storico del paese in un grande palcoscenico a cielo aperto con spettacoli di teatro, musica, acrobazie e intrattenimento per tutte le età.
Il 6 giugno Galbiate proporrà “4 lati di cielo”, evento che animerà le corti del centro con installazioni, performance artistiche e momenti di incontro. Dal 12 al 14 giugno Mandello Lario proporrà la seconda edizione della “Sagra della tradizione lariana”, una “tre giorni” dedicati ai sapori tipici, alle tradizioni locali e alle rievocazioni storiche, con un ricco programma di iniziative tra cucina, musica e momenti culturali.
L’11 luglio Vercurago accenderà la festa con “La notte sul lago”, una serata suggestiva tra luci, musica e spettacoli, arricchita da momenti di intrattenimento e dal tradizionale spettacolo pirotecnico a illuminare lo scenario. Dal 27 al 30 agosto Calolziocorte ospiterà “Lo spirito del pianeta”, festival di respiro internazionale dedicato alle culture native del mondo con concerti, danze, incontri e spazi dedicati all’artigianato e alla conoscenza delle diverse identità culturali.
A settembre il calendario della rassegna proporrà la “Festa del lago” a Civate - dal 4 al 6 - tre giorni di musica, gastronomia e convivialità in località Isella, seguita dalla “Golden night” di Valmadrera il 12 settembre, una serata di festa diffusa con negozi aperti, spettacoli e animazione nelle vie del centro.
Il 12 e 13 settembre Garlate organizzerà la storica “Festa delle corti”, una tra le manifestazioni più rappresentative del territorio, che riporta in vita atmosfere d’altri tempi con antichi mestieri, teatro dialettale, dimostrazioni e visite guidate nelle corti storiche.
Nel weekend del 19 e 20 settembre Lecco dedicherà un itinerario alla Scapigliatura con l’evento “Lecco scapigliata: percorsi, sapori e musica tra ville e parchi”, valorizzando le ville simbolo di questo movimento artistico, Villa Gomes e Villa Ponchielli, e i loro parchi attraverso visite guidate, degustazioni ed eventi culturali.

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