18 maggio 2026

”Ma che coccio… fai!”, “Silea” lancia la nuova campagna per migliorare la raccolta del vetro

La presidente Francesca Rota e il direttore generale Pietro Antonio D’Alema:“Non basta differenziare di più, dobbiamo differenziare meglio”

Una campagna di sensibilizzazione ironica, colorata e volutamente provocatoria per migliorare la qualità della raccolta differenziata del vetro. È questo l’obiettivo di “Ma che coccio… fai! Non buttarmi nel vetro”, il nuovo progetto promosso da “Silea” con il supporto di Anci e CoReVe, il Consorzio nazionale di filiera, che coinvolge 91 comuni delle province di Lecco, Como e Bergamo.

La campagna punta a “stanare” gli errori più frequenti per quanto riguarda il conferimento di bottiglie e vasetti in vetro e che rischiano di comprometterne il riciclo. Tazze, tazzine e piatti in ceramica non devono essere buttati nel contenitore del vetro. E neppure specchi, occhiali rotti e lampadine esauste. Bottiglie, barattoli e vasetti in vetro devono inoltre essere privi di tappi e coperchi metallici, che vanno nel sacco viola insieme a plastica, latte, lattine e tetrapak.

“Abbiamo scelto una veste un po’ diversa per provare a attirare l’attenzione su comportamenti quotidiani spesso sottovalutati ma determinanti per la qualità della raccolta differenziata e del riciclo”, spiegano la presidente di “Silea”, Francesca Rota, e il direttore generale Pietro Antonio D’Alema. “La presenza di pochi materiali estranei può compromettere il recupero e il riciclo di grandi quantità di vetro raccolto - aggiungono -  Per questo è importante costruire una campagna semplice, immediata e visivamente forte”.

Il vetro è un materiale prezioso e riciclabile al 100% infinite volte, ma perché questo processo sia davvero efficace è fondamentale che la raccolta differenziata venga fatta correttamente. Campagne come quella promossa da “Silea” hanno un ruolo strategico: aiutano a migliorare la qualità del materiale raccolto, riducendo la presenza di frazioni estranee che possono compromettere il riciclo.

Nell’ultimo anno “Silea” ha raccolto più di 14.000 tonnellate di vetro, che costituiscono il 12% di tutti i rifiuti raccolti in maniera differenziata sul territorio servito. Questo significa che ogni cittadino ha avviato a riciclo 41,5 chili di vetro, a fronte di una media regionale lombarda che si è attestata a 34 kg/anno per abitante.

“Negli ultimi anni i nostri comuni hanno raggiunto risultati importanti sul fronte della raccolta differenziata - osservano ancora Rota e D’Alema - Ma la vera sfida deve diventare l’effettivo riciclo di tutti i materiali: non basta raccogliere di più, bisogna raccogliere meglio. I nostri cittadini hanno già dimostrato grande attenzione verso questi temi e siamo convinti che possano essere protagonisti anche di questa nuova fase”.

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