17 maggio 2026

Cultura, relazione e cura dell’anima. Mandello Lario tiene a battesimo l’Università delle tre età

Il teatro “San Lorenzo” di Mandello Lario ha ospitato ieri l’inaugurazione ufficiale della nuova sede universitaria di “UniTre”. La partecipazione della cittadinanza ha testimoniato un positivo bisogno di condivisione e appartenenza, trasformando l’incontro in un momento di rigenerazione per la comunità locale.

La rilevanza dell’appuntamento è stata sottolineata dalla presenza delle istituzioni locali, delle forze dell’ordine, della Polizia locale di Mandello con il suo comandante Ottavio Biundo e del vicario foraneo, don Giuliano Zanotta. Una “rete” che dimostra come la sinergia tra enti sia fondamentale per custodire e promuovere il benessere psicosociale dei cittadini.

Il presidente, Vincenzo La Bella, ha illustrato la mission educativa dell’Università delle tre età, pensata non soltanto come centro di nozioni ma come spazio di apprendimento permanente. Successivamente il direttore don Paolo Avinio ha declinato questa visione nella presentazione della strutturazione didattica presentando i sei dipartimenti dell’Università, i docenti e i percorsi di studio.

I sindaci del territorio hanno concordato nel definire l’Università “un investimento strategico sulla resilienza culturale della popolazione, capace di generare nuove traiettorie di crescita”. In questa prospettiva di crescita integrale, l’intervento di monsignor Angelo Riva, delegato vescovile per la formazione e la cultura, ha gettato un ponte tra dimensione intellettuale e spirituale. Don Angelo ha evidenziato le promettenti prospettive diocesane legate all’arricchimento teologico e intellettuale dei laici, percorso che consente alla mente di aprirsi alla comprensione del proprio vissuto di fede.

Un accento particolare sulla psicologia di comunità è arrivato dal comandante della Polizia locale. Ottavio Biundo ha evidenziato il legame indissolubile tra istruzione, cultura e tessuto sociale. “La conoscenza favorisce l’empatia - ha detto - il rispetto delle regole e la coesione, elementi cardine per la sicurezza e la serenità collettiva”.

Il valore della narrazione del sé e della creatività ha trovato il suo apice nella premiazione di Bianca Bodini, vincitrice del primo concorso letterario “UniTre”, riconoscimento che celebra l’espressione artistica come veicolo di benessere e identità.





 

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