Riceviamo e pubblichiamo:
L’intervento in tema di turismo apparso ieri su questo blog a firma di Fabrizio Marra propone a mio giudizio un quadro che appare più orientato a enfatizzare il malcontento che non a descrivere la realtà in modo equilibrato. Le criticità esistono, inutile negarlo, ma trasformarle in una narrazione di declino non aiuta a comprendere né le cause né le possibili soluzioni.
Il turismo non si valuta con impressioni estemporanee: servono dati, analisi e conoscenza dei processi. Ignorare interventi avviati, progettualità in corso e il lavoro quotidiano di operatori e associazioni significa offrire un’immagine parziale e fuorviante del territorio.
Un dibattito utile non nasce da rappresentazioni drastiche, ma da proposte concrete e verificabili. Mandello Lario ha potenzialità significative: valorizzarle richiede serietà, non semplificazioni.
Daniela Fumagalli (Mandello Lario)

Di estemporaneo, di poetico e di narrativo qui non c'è niente.
RispondiEliminaAd aprile ho consegnato formalmente all'Amministrazione un piano strategico di quattordici pagine: € 500.000 di architettura finanziaria tra PNRR, fondi regionali e autofinanziamento territoriale, KPI misurabili su 36 mesi, timeline azione per azione, analisi delle criticità e delle soluzioni. Non era un post.
In parallelo è stato sviluppato il Mandello Protocol: un sistema di destination stewardship intelligence che governa i flussi attraverso soglie infrastrutturali — trasporto, rifiuti, acqua, ecosistema — con un layer decisionale in tempo reale. Esattamente il tipo di analisi e conoscenza dei processi che lei invoca.
Nessuno mi ha ancora contattato per discuterne.
Un sistema che monitora in tempo reale quanto il territorio regge — traffico, rifiuti, acqua, ecosistema — e interviene prima che si rompa qualcosa, non dopo.
EliminaCome un termostato intelligente per un borgo turistico. Quando la temperatura sale troppo, agisce. Non aspetta che la casa vada a fuoco.