20 maggio 2026

“Sindrome di Caino”, Massimiliano Cavalli giovedì 21 maggio alle 18 all’Enoteca Comini di Mandello

Massimiliano Cavalli

Domani, giovedì 21 maggio, alle ore 18 presso l’Enoteca Comini in via Montello a Mandello Lario la Libreria Aquilario, in collaborazione con il Gruppo Albatros, accenderà i riflettori su una nuova uscita: “Sindrome di Caino”, esordio letterario di Massimiliano Cavalli.

Cosa succede quando il male non arriva dall’esterno ma vive accanto a te, dorme nel tuo letto e ha il volto della persona che ami? Diego e Aurora si appartengono, nonostante lui sia affetto dalla sindrome di Caino, malattia che trasforma l’amore in violenza e spinge a ferire proprio chi si vorrebbe proteggere. Dopo una lunga terapia sperimentale sembra che il peggio sia alle spalle, che il mostro sia stato messo a tacere, ma quando Aurora scopre di essere incinta qualcosa si risveglia.

Cavalli vive a Mandello Lario, terra che gli ha ispirato alcune delle sue storie più intime. È un autore che da anni sviluppa soggetti originali e sceneggiature in italiano e in inglese. Le sue opere spaziano dal thriller psicologico al dramma, dal fantasy alla narrativa contemporanea, sempre con una forte attenzione alla complessità dei personaggi e alla loro verità emotiva.

La sua scrittura, segnata da una visione cinematografica e da una ricerca costante, dà vita a mondi narrativi intensi e profondamente umani. “Sindrome di Caino”, ambientato tra le atmosfere suggestive del Lago di Como, è uno dei suoi progetti più maturi, portato sulla pagina per esplorarne tutta la forza emotiva e narrativa.

A guidare il pubblico tra le pieghe del romanzo e i segreti della scrittura di Cavalli sarà la mandellese  Silvia Colombo, che scaverà nei temi dell’opera, stimolando un dialogo coinvolgente. Al termine dell’incontro sarà possibile acquistare le copie del libro.

“Sindrome di Caino” è un viaggio nella mente di un uomo che lotta contro se stesso e nella scelta impossibile di una donna che resta, anche quando l’amore mette alla prova, consuma e diventa pericoloso. Tra violenza, maternità e redenzione questa storia scava nel lato più oscuro dei legami familiari e pone una domanda spietata: fino a che punto si può amare?

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